Filippo Inzaghi, tecnico del Benevento, ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista della gara delicata contro il Crotone, domenica alle ore 15.00 presso lo Scida. In primis il tecnico ha affrontato la questione infortunati: “Caprari si sta allenando e deciderò soltanto alla fine se schierare lui o Sau – ha cominciato l’ex Milan. Per me sono entrambi importanti e indipendentemente da chi scenderà in campo, l’altro dovrà farsi trovare pronto per entrare in corso d’opera. Purtroppo perdiamo Schiattarella nel suo momento migliore, come capitato per Letizia, ma questa è una squadra che non fa pesare le assenze. In quel ruolo – ha concluso Inzaghi – potrei anche schierare Hetemaj e Dabo. Viola? Vedo che sta tornando quello che tutti conosciamo e finalmente potrà essere convocato”.
Il tecnico giallorosso ha poi affrontato la situazione in fase difensiva: “Potrei scegliere anche di schierare Improta terzino. Tuia sta molto bene e Caldirola ha voluto affrettare i tempi, per cui potrei anche schierarlo da subito perché sta bene. C’è anche Foulon e fortunatamente in difesa abbiamo ritrovato qualche calciatore, per noi è molto importante”. Su Iago Falque, invece, Inzaghi è stato chiaro: “Non è ancora nella migliore condizione, ma speriamo di averlo presto anche per un quarto d’ora soltanto, visto che non gioca con continuità da un po’ di tempo”.
Così, invece, il tecnico ha commentato la prossima sfida contro il Crotone, squadra sulla carta concorrente per la salvezza: “È la partita più importante dell’anno – ha detto Inzaghi. Mi dispiacerebbe non dare continuità ai risultati, ma ci aspetta una partita dura e per uscirne infatti bisognerà combattere. Stroppa è bravissimo e spero non abbia problemi a finire la stagione sulla panchina calabrese. Salvezza? La strada è ancora lunga, salvarsi è sempre difficile e dai ragazzi mi aspetto una bella gara”.
Infine, non poteva mancare un commento sull’addio di Lorenzo Del Pinto: “Un calciatore così è innanzitutto un esempio di professionalità. Mi è dispiaciuto tenerlo fuori e purtroppo non ho potuto fare altrimenti. Rimane nel mio cuore, sui record c’è anche la sua impronta. Sono felice – ha concluso il tecnico – che vada a giocare dove avrà più minutaggio, ha ancora tanto da dare”.
