Verona-Napoli 3-1: sconfitta che pesa sul cammino degli azzurri in campionato

Il Napoli dopo la sconfitta in Supercoppa, torna in campo per affrontare il Verona allo stadio Bentegodi. Una gara importante, nella quale gli azzurri dovranno andare alla ricerca dei tre punti per riprendere al meglio il proprio cammino dopo la delusione della Finale persa, consolidare la propria posizione in classifica e dare continuità alle vittorie in campionato contro Udinese e Fiorentina. Una sconfitta quella contro la Juventus, che sa di grande opportunità persa, ma ora il gruppo è chiamato a trovare la forza giusta per non abbattersi e superare la delusione, perchè è una stagione che resta lunga, tutta da giocare e in cui la squadra è in corsa su tre fronti. Di fronte ci sarà un Verona ottimamente posizionato in classifica, gli scaligeri sono noni a quota 27 punti. La squadra guidata da Juric esprime un ottimo calcio ed è solita mettere la gare sul piano fisico tramite un gioco molto aggressivo. Sinora la compagine veneta ha creato molte insidie alle prime della classe, conquistando la vittoria in casa di Atalanta e Lazio e tre pari contro Roma, Juventus e Milan.

PRIMO TEMPO

Riguardo alla formazione titolare, Gattuso conferma le previsioni della vigilia e attua tre cambi rispetto all’undici schierato in Supercoppa Italiana. Tra i pali torna Meret. Le altre due variazioni riguardano la difesa, dove Gattuso concede un turno di riposo a Manolas e schiera Maksimovic al fianco di Koulibaly nella coppia di centrali, mentre sulle fasce a destra Di Lorenzo e sulla corsia opposta Hysaj. A centrocampo confermati Demme e Bakayoko. In avanti tridente il consueto tridente sulla trequarti composto da Lozano, Zielinski ed Insigne alle spalle di Petagna. 

Dopo nove secondi dal fischio d’inizio è subito vantaggio Napoli. Lancio lungo di Demme per Lozano, Dimarco manca la sfera e il messicano insacca, è il gol più veloce segnato dal Napoli nella sua storia in Serie A. Nei minuti successivi gli azzurri mantengono il possesso palla con il Verona a pressare alto. Al 26′ grande occasione per il raddoppio, in area Petagna serve Demme, il tedesco calcia a botta sicura ma Silvestri si oppone con un’ottima parata. Otto minuti più tardi la formazione di casa trova la rete del pareggio, qui disattenta la retroguardia partenopea; c’è un cross di Faraoni per Dimarco, che totalmente indisturbato mette in rete a pochi passi dalla porta. Al minuto 39 ingenuità all’interno dell’area di Hysaj, il terzino albanese deviando di testa favorisce l’inserimento di Lazovic, che calcia e Meret respinge. Sul finire della prima frazione di gioco il Napoli torna a farsi pericoloso, Lozano riceve un lancio di Koulibaly, tenta il tiro di potenza e la sfera termina di poco a lato. Il primo tempo termina sul risultato di 1-1. Napoli padrone del campo nella prima mezz’ora, ma in seguito il Verona entra bene in partita e manda in affanno la difesa partenopea.

SECONDO TEMPO

La ripresa ha inizio con gli azzurri che palleggiano al limite dell’area ma non riescono ad affondare dinanzi ad un Verona chiuso nella propria trequarti. Al 62′ gli scaligeri si portano in vantaggio, assist di Zaccagni per Barak, il ceco sfrutta la dormita di Bakayoko e con un diagonale preciso in area batte Meret. In seguito Gattuso tenta di cambiare le sorti del match con un assetto super offensivo, fanno il loro ingresso in campo Mertens, Osimhen e Politano per Demme, Insigne e Petagna. Ma è un Napoli che nel secondo tempo appare privo di idee, non riesce a creare pericoli alla porta avversaria e concede molti spazi in ripartenza. La squadra di Juric trova il 3-1 al 71′, errore di Mertens a centrocampo che favorisce Zaccagni con il veronese che serve Di Carmine. Meret para sulla conclusione di Di Carmine e poi Barak crossa in mezzo sempre per Zaccagni, che mette dentro di testa a porta sguarnita. In pratica la gara finisce qui, in seguito gli azzurri non sembrano più avere la forza per provare a riaprire il match.

Una sconfitta che pesa sul cammino del Napoli, che dal terzo scivola al sesto posto in classifica. Inizio di gara che aveva fatto ben sperare con la rete del vantaggio arrivata dopo appena nove minuti e un predominio durato fino al momento del pareggio veronese. La compagine veneta dopo aver siglato l’1-1, ha creato grossi problemi al Napoli in ripartenza e sovrastato fisicamente gli uomini di Gattuso, totalmente scomparsi nella ripresa. Adesso la squadra dovrà rimboccarsi le maniche e ripartire in vista dei prossimi impegni che avranno un’importanza fondamentale per il prosieguo della stagione e l’inseguimento dei propri obiettivi.

TABELLINO

Hellas Verona (3-4-2-1) Silvestri – Dawidowicz, Günter (76′ Lovato), Dimarco (56′ Magnani) – Faraoni, Tameze, Ilić, Lazović – Barák, Zaccagni (83′ Bessa) – Kalinić (56′ Di Carmine). A disposizione: Berardi, Pandur, Salcedo, Udogie, Çetin, Ceccherini, Danzi, Colley. All. Jurić

Napoli (4-2-3-1) Meret – Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj – Demme (65′ Politano), Bakayoko (83′ Lobotka) – Lozano, Zielinski (83′ Elmas), Insigne (60′ Mertens) – Petagna (65′ Osimhen). A disposizione: Contini, Ghoulam, Llorente, Manolas, Mario Rui, Ospina, Rrahmani. All. Gattuso

Marcatori: 1′ Lozano (N), 34′ Dimarco (V), 62′ Barak (V), 79′ Zaccagni (V)

Ammoniti: 16′ Demme (N), 54′ Di Lorenzo (N), 60′ Magnani (V), 71′ Koulibaly (N), 80′ Zaccagni (V)

Arbitro: Michael Fabbri