Catania-Avellino 3-1: si interrompe la serie di risultati utili consecutivi per gli irpini

Quest’oggi l’Avellino di Braglia sarà ospite del Catania allo stadio Angelo Massimino per disputare la 32° giornata del girone C della Serie C. La formazione allenata da Braglia, la quale al Partenio perse 2-1, è reduce da ben 14 risultati utili consecutivi (11 vittorie e 3 pareggi) e, al momento, si trova al secondo posto in classifica a -9 dalla Ternana. Un trionfo farebbe molto comodo agli irpini, i quali potrebbero sia approfittare dello scontro diretto tra Bari e Catanzaro, sia impedire alla Ternana di aumentare il suo vantaggio in classifica. Tuttavia i siciliani, nonostante le due sconfitte nelle ultime due gare contro Turris e Teramo, non sono assolutamente una compagine da sottovalutare.

PRIMO TEMPO

La gara inizia nel peggior modo possibile per gli ospiti: Russotto tenta la conclusione dai 30 metri su calcio di punizione, la palla viene deviata dalla barriera e assume una traiettoria che si rivela fatale per Forte, il quale può solo guardare. La risposta campana arriva all’11’, quando Santaniello tenta la percussione in area ma viene fermato da Claiton con un intervento che i campani giudicano falloso, ma per l’arbitro è regolare. Sul capovolgimento di fronte arriva però il raddoppio degli uomini di Baldini: splendida triangolazione tra Piccolo e Russotto, con quest’ultimo che fa secco Forte con un tiro preciso all’angolino, firmando la sua doppietta personale in questa gara e il suo 19°goal con la maglia rossazzurra. Nonostante un primo tempo disastroso, al 45′ si riaccende la speranza per gli undici di Braglia: un’ingenuità della retroguardia siciliana innesca Santaniello, il quale viene atterrato in area di rigore da Martinez. Stavolta l’arbitro concede il penalty e dal dischetto si presenta D’Angelo, che non fallisce. L’Avellino non ha disputato una buona prima metà di gara, ma è riuscito a sfruttare una delle poche occasioni create. Nella ripresa i campani dovranno scendere con tutt’altra mentalità per cercare di riacciuffare il risultato.

SECONDO TEMPO

La formazione ospite entra in campo con un altro spirito e al 54′ Santaniello trova la rete del pareggio, che però viene annullata per posizione di off-side. L’Avellino si spinge disperatamente in avanti, rischiando anche qualcosa in difesa. Infatti, al 61′ il Catania sfiora il tris con un colpa di testa di Giosa sugli sviluppi di un corner, con la palla che termina alta non di molto. La sfida poi subirà parecchie interruzioni, sia per i vari da parte dei due allenatori, sia perché, al 31′ di gioco, Di Somma viene espulso dall’arbitro per proteste. A dieci minuti dal termine dell’incontro, Martinez si riscatta dal rigore che aveva procurato con un intervento super su D’Angelo, il quale era riuscito a trovare lo spazio giusto per calciare in area di rigore. Nel finale, arriva la beffa oltre al danno per gli uomini di Braglia: nonostante l’ottima prestazione nel secondo tempo da parte dei “lupi”, al 95′ Silvestri commette fallo nella propria area ai danni di Manneh, e l’arbitro decreta il calcio di rigore. Sarao punisce Forte, firmando il 3-1 per gli etnei e mettendo la parola fine alle speranze degli irpini di pareggiare l’incontro. Termina la serie di risultati consecutivi conquistati dall’Avellino, che ora attende il risultato della gara tra Bari e Catanzaro. Ora, la formazione di Bragli dovrà cercare immediatamente di reagire, a partire dalla prossima sfida contro la Virtus Francavilla, che si disputerà domenica prossima al Partenio.

TABELLINO

Catania-Avellino 3-1

CATANIA (4-3-3): Martinez; Calapai, Claiton, Giosa (38′ st Sales), Pinto; Izco (12′ st Welbeck), Maldonado (23′ st Rosaia), Dall’Oglio; Piccolo (23′ st Albertini), Sarao, Russotto (12′ st Manneh). A disp.: Confente, Zanchi, Reginaldo, Di Piazza, Vrikkis. All.: Baldini.

AVELLINO (3-5-2): Forte; L. Silvestri, Miceli (1′ st Dossena), Illanes (19′ st Rocchi); Ciancio, Adamo (1′ st Rizzo), Aloi, D’Angelo, Tito (6′ st Baraye); Fella (19′ st Maniero), Santaniello. A disp.: Pane, Di Martino. All.: Braglia.

ARBITRO: Zufferli di Udine.

MARCATORI: 3′ pt e 34′ pt Russotto, 46′ pt D’Angelo (rig.), 50′ st Sarao (rig.).