Juventus-Benevento: Inzaghi con assenze pesanti, Morata e Kulusevski dal 1′ per Pirlo

Se ci si guarda alle spalle, la sconfitta contro la Fiorentina brucia ancora, specie perché occasione unica per ritrovare una vittoria che manca ormai da più di tre mesi. In una settimana di ritiro annunciato, e poi revocato, e di parole d’amore del presidente Vigorito, che ha ancora dimostrato quanto fortemente crede in ciò che ha costruito negli ultimi 15 anni, Il Benevento ha preparato la gara dell’Allianz Arena. La Juventus non è certamente l’avversaria più adatta nel periodo giallorosso più delicato di stagione – almeno se si pensa al Benevento delle ultime uscite. La compagine di Pirlo non perde dallo scorso 12 febbraio, quando al Maradona Insigne si è vendicato del rigore sbagliato in Supercoppa, regalando tre punti importanti alla squadra di Gattuso. Poi, in campionato, un mese di successi, con ben 6 vittore intervallate da solo pari contro l’Hellas in quel di Verona.
Se si pensa all’uscita di scena dalla Champions, i bianconeri hanno il piede sull’acceleratore del campionato. Il Benevento, come detto da Inzaghi, dovrà innanzitutto ritrovare carattere e ritrovare se stesso. Così facendo, i giallorossi ritorneranno quelli che hanno fatto l’impresa della prima parte di stagione, quelli consapevoli di poter fermare tutti, big incluse, proprio come fatto contro la squadra bianconera all’andata.

Ultime di formazione. Inzaghi ha già specificato in conferenza stampa le difficoltà sul reparto difensivo, che deve far fronte non soltanto alla mancanza di Letizia, ma anche di Depaoli. L’esterno ex Samp non è riuscito nel recupero in vista della sfida dell’Allianz Arena, e forse il tecnico giallorosso, anche in virtù della sosta, ha preferito non rischiarlo. Ipotizzando la scelta più naturale per la squadra, Inzaghi potrebbe riproporre il 4-3-2-1. Montipò, ormai una certezza tra i pali, avrebbe da schermo il duo composto da Caldirola e Tuia con Barba a sinistra o; in alternativa, l’ex Empoli potrebbe scivolare centrale con Foulon sulla sinistra – l’assenza di Glik resta pesante. Una sicurezza c’è ed è l’impiego di Improta sulla destra, unico in grado di svolgere il ruolo di esterno basso. A centrocampo a prendere il posto dello squalificato Schiattarella in regia potrebbe esserci Viola, con Hetemaj e Ionita come mezz’ali; in attacco ballottaggio Gaich/Lapadula, con Caprari ed Insigne a completare il tridente. Riproporre il Benevento della ripresa contro la Fiorentina significherebbe ripartire da un gioco a memoria, nel quale ognuno trova il posto giusto nel meccanismo di squadra.

Sponda Juventus. Come ha sottolineato Pirlo, in conferenza stampa pre-gara, ci sono da valutare le condizioni di Buffon, che potrebbe scendere in campo dal 1′ facendo rifiatare il compagno di reparto polacco. Non ci sarà Alex Sandro, uscito malconcio dalla precedente sfida contro il Cagliari alla Sardegna Arena. Soltanto noie muscolari, ma che ne hanno impedito la convocazione. Nella difesa a 4 Bernardeschi potrebbe come esterno di difesa sulla sinistra, Danilo a destra – Cuadrado non prenderà parte alla gara per squalifica – completerebbe il reparto insieme a Bonucci e De Ligt. A centrocampo, nel consueto 4-4-2, come annunciato dal tecnico bianconero, Kulusevski e Chiesa giocheranno entrambi dal 1′ – la soluzione tattica era già stata provata contro il Cagliari; al centro sicuramente Rabiot con il ballottaggio fra Arthur e Bentancur, negativo all’ultimo tampone. In attacco riconfermato Morata al fianco di Cristiano Ronaldo, voglioso di riscatto dopo l’eliminazione in Champions.

Pochi dubbi sulla carta, meno se si parla la lingua del campo, là dove tutto può succedere – è ciò che è accaduto anche all’andata al Vigorito. Naturalmente, la differenza di valori tecnici è evidente, così come quella del monte ingaggio. Ma, come detto da un tale Johann Cruijff, ‘un mucchio di soldi non ha mai fatto gol’, e spesso la serie A ha visto pronostici sovvertiti e gare pronte a sorprendere. Chissà che non possa essere lo stesso e chissà che il Benevento non possa, nel momento in cui si alimenta un lecito scetticismo per le precedenti prestazioni, trovare il riscatto proprio lì dove nessuno se lo aspetterebbe mai.

Probabili formazioni

Juventus (4-4-2): Buffon; Bernardeschi, De Ligt, Bonucci, Danilo; Kulusevski, Arthur, Rabiot, Chiesa; Morata, Ronaldo; All. Andrea Pirlo

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Improta, Tuia, Caldirola, Barba; Hetemaj, Viola, Ionita; Caprari, Lapadula, Insigne; All. Pippo Inzaghi