Genoa-Benevento: per Inzaghi vietato sbagliare, probabile un ritorno al 3-5-2

Non ci si aspettava tanto nella sfida contro la Lazio, che sulla carta resta per i sanniti una squadra di un altro livello. Tuttavia, resta un po’ di amaro in bocca per le sorti dell’incontro e per un pareggio che il Benevento ha cercato di agguantare fino all’ultimo. Dall’altra parte il Cagliari comincia a far sentire realmente il fiato sul collo degli uomini di Inzaghi, costretti a far risultato importante a Genova. Non che la gara non sia delicata anche per Ballardini, autore di un vero e proprio miracolo, ma pur sempre soltanto due punti sopra dei giallorossi, accompagnati da Torino e Fiorentina. Se dunque è ancora tutto da decidere è pur vero che senza punti non si canta salvezza, riformulando un proverbio caro alla Campania. Inzaghi e gruppo sono chiamati assolutamente ad evitare la sconfitta che permetterebbe al Genoa di strappare un pass per la permanenza in A: la migliore soluzione sarebbero i tre punti, ma ci si potrebbe accontentare anche di un punto sperando che il Cagliari possa toppare nella non facile trasferta di Udine.

Inzaghi, nel post-gara della sfida con la Lazio, ha sottolineato che con l’atteggiamento visto in campo contro i biancocelesti ci si salverà. Questo è vero almeno quanto è vero che a certificare la salvezza sarà soltanto la matematica. Motivo per il quale stavolta, sul dilemma modulo, il tecnico ex Milan sarà costretto a soffermarcisi di più, cercando di preparare al meglio la trasferta del Marassi. Dopo aver sfiorato l’impresa a Milano, infatti, i grifoni saranno pronti a dar battaglia per mettere il sigillo sulla salvezza, pur consapevoli di un Benevento che ha tutte le carte in regola per fare risultato lontano dal Vigorito – nelle ultime 10 partite soltanto 3 punti in casa e 3 punti fuori casa, pochi per lottare per la salvezza tra le mura amiche. Nelle ultime 10, una sola vittoria, infine, anche per i rossoblù, maturata nella trasferta di Parma, con in palio 3 punti pesanti per la salvezza.

Genoa. E’ tornato arruolabile, tra i convocati, Zappacosta. L’esterno del Genoa però dovrà essere valutato e non c’è certezza sul fatto che possa scendere in campo dal 1′. Nel consueto 3-5-2 di Ballardini, a porta ci sarà Perin. Nei tre centrali difensivi tornerà Mimmo Criscito, dopo il turno di stop che dovrebbe completare il reparto insieme a Radovanovic e Masiello, ma la presenza dell’ex Chievo è in dubbio. A centrocampo, sugli esterni, spazio a Czyborra e Biraschi, mentre nel trio Zajc, Badelj e Strootman. In attacco ad affiancare Destro potrebbe esserci Pandev, favorito su Scamacca. Dalla panchina, infine, pronti a subentrare Pjaca e Shomurodov.

Benevento. Il 4-3-2-1 ha sicuramente messo in luce la capacità del Benevento di poter essere una squadra propositiva, tuttavia sancendo la fine dell’equilibrio difensivo raggiunto con tanta fatica nel corso della stagione. E’ probabile che Inzaghi possa ritornare al 3-5-2 giocano a specchio nei confronti del suo collega. In porta scenderà Montipò, mentre in difesa, insieme a Barba e Glik riprenderà il suo posto Tuia, scontata la squalifica dela scorsa giornata. A centrocampo Inzaghi potrebbe far rifiatare Letizia, dando spazio a Depaoli a destra e Improta a sinistra. Nicolas Viola, invece, insidia il centrocampo giallorosso: il numero 10 potrebbe sostituire Schiattarella, coadiutavato da Hetemaj e Ionita. In attacco, infine, il tecnico giallorosso potrebbe riproporre il tandem Gaich-Lapadula, con i trequartisti pronti a subentrare nella ripresa. Il modulo, che in fase difensiva assicura più copertura, potrebbe essere la soluzione per un Benevento meno spericolato, più attento a gestire una gara piuttosto delicata per la corsa salvezza. Fuori dai convocati soltanto Moncini, Foulon e anche Sau, uscito malconcio dalla sfida contro la Lazio.

Probabili formazioni

Genoa (3-5-2): Perin; Criscito, Radovanovic, Masiello; Czyborra, Zajc, Badelj, Strootman, Biraschi; Pandev, Destro; All. Ballardini

Benevento (3-5-2): Montipò; Tuia, Glik, Barba; Depaoli, Ionita, Viola, Hetemaj, Improta; Gaich, Lapadula; All. Inzaghi

Foto: Benevento calcio