Atalanta-Benevento: Inzaghi riparte da Viola, ritorno al 3-5-2 per provare l’impresa?

E’ il momento di chiudere la parentesi, giustamente polemica per l’errore di Mazzoleni, colpevole d’essere intervenuto laddove non fosse permesso da regolamento, della scorsa gara contro il Cagliari e provare a guardare alle ultime tre di campionato. Il Benevento di Inzaghi fa tappa a Bergamo, contro l’Atalanta inarrestabile di Gasperini. Undici gol fatti in tre partite, soltanto tre subiti per i nerazzurri che in casa non perdono (in campionato) addirittura dal 31 gennaio scorso – a fermare in casa la squadra bergamasca, invece, soltanto il Torino nel pareggio maturato la settimana successiva (3-3). Prima squadra per gol fatti, la compagine guidata da Zapata, Muriel e Ilicic difficilmente lascia scampo, specie se contro c’è un Benevento che ha la terza peggior difesa del campionato. Tuttavia, a parlare sarà sempre il campo e i sanniti proveranno a strappar punti d’oro per la corsa salvezza.

Atalanta. E’ probabile che Gasperini riproponga il suo consueto 3-4-2-1, piuttosto offensivo data la media di 2.4 reti a partita e il 53.7% di possesso palla. Il tecnico ha dichiarato in conferenza che le partite in serie A non sono mai semplici, nonostante i sanniti vengano da tre giorni di incandescenti polemiche. Tra i pali l’Atalanta ritrova Gollini, il portiere ha scontato la squalifica e potrebbe nuovamente essere schierato dal 1′. In difesa non ci sarà Toloi: il difensore brasiliano sta svolgendo lavoro a parte per un fastidio muscolare. Il trio difensivo potrebbe, dunque, essere composto da Djimsiti, Palomino e Romero. Nel centrocampo a quattro, al fianco di De Roon, Freuler potrebbe far posto a Pasalic dopo le ultime esclusioni; sugli esterni a sinistra potrebbe esserci Gosens, mentre a destra Hateboer. Alle spalle di Zapata, invece, difficile rinunciare a due elementi come Pessina e Malinovskyi.

Benevento. Sono cinque gli assenti tra i convocati di Inzaghi. Non ci sarà Schiattarella e nemmeno Iago Falque, alle prese con i soliti problemi fisici. I due si aggiungono a Sau, Moncini e Foulon. Il tecnico piacentino potrebbe optare nuovamente per il 3-5-2, modulo più difensivo, ma non esente dalla possibilità di ripartire e provare a sorprendere un’Atalanta spesso alta in costruzione. Ipotizzano, quindi, il ritorno alla difesa a tre, tra i pali ci sarà il solito Montipò. Accanto a Glik e Barba potrebbe rivedersi Tuia, con Caldirola che scivolerebbe in panchina. Da valutare le condizioni di Letizia che potrebbe andare al ballottaggio con Improta per un posto sulla sinistra; sulla destra, invece, confermato l’immancabile Depaoli. Nel trio di centrocampo ci sarà nuovamente Viola in regia con Hetemaj e Ionita. In avanti, infine, spazio a Lapadula e Caprari; Gaich, infatti, non è al meglio della condizione e potrebbe subentrare nella ripresa per far rifiatare il peruviano nel suo momento migliore.

Che sia difficile far punti a Bergamo è risaputo. Certamente, però, non è impossibile perché il campo può sempre riservare delle sorprese. Anche soltanto un punto contro la formazione di Gasperini sarebbe un mezzo miracolo e potrebbe, naturalmente, riaccendere morale e speranza per l’impresa salvezza – a patto che qualche altra squadra possa inciampare, con gli occhi puntati su Samp-Spezia e Torino-Milan. Al Benevento non resta che provarci fino alla fine, non c’è tempo per rimpiangere punti lasciati lungo il percorso. Ma soltanto da sperare che, tra qualità e fortuna, si possa realmente credere nell’epilogo migliore che la piazza giallorossa meriterebbe.

Probabili formazioni

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Djimsiti, Romero, Palomino; Gosens, Freuler/Pasalic, De Roon, Hateboer; Pessina, Malinosvkyi; Zapata; All. Gasperini

Benevento (3-5-2): Montipò; Tuia, Glik, Barba; Letizia/Improta, Hetemaj, Viola, Ionita, Depaoli; Lapadula, Caprari; All. Inzaghi

Foto: Benevento Calcio