Palermo, Filippi: “Avellino squadra da B, ma l’unico giudice è il campo. Ecco cosa ci serve per vincere”

Ecco le dichiarazioni in conferenza stampa di Giacomo Filippi, tecnico del Palermo, alla vigilia del match di andata della fase nazionale dei Play-Off contro l’Avellino.

“Sicuramente se avessimo potuto scegliere di evitare una squadra blasonata come l’Avellino lo avremmo fatto, sono una squadra fortissima, costruita per la B e con un allenatore che in questa categoria ha fatto la storia. Partiamo senz’altro sfavoriti, ma sappiamo anche che poi è sempre il campo l’unico reale giudice, noi siamo in crescita nell’ultimo periodo e miglioriamo sempre di più il nostro modo di stare in campo, sono davvero fiducioso. Veniamo da due situazioni molto diverse, noi siamo rodati mentre loro sono freschi ma non giocano da tre settimane, non so quale squadra ricaverà vantaggio da ciò, noi in ogni caso li abbiamo studiati a fondo, proveremo a ripetere le ottime cose fatte contro di loro in stagione regolare e assicuro che affronteremo questo doppio confronto a testa alta, mettendo in campo lo stesso cuore che ci ha permesso di passare i due turni scorsi. Qualche indisponibile c’è come sempre, a parte Luperini squalificato non riescono a recuperare Lucca e Rauti, spiace perché li avrei voluti entrambi. Odjer, Almici, Somma e Palazzi sono in una forma migliore rispetto alla sfida con la Juve Stabia e si stanno allenando con noi, Saraniti sarà della partita senza dubbio. Voglia di rivalsa per Pelagotti dopo l’errore con l’Avellino in regular season? Assolutamente no, il ragazzo è molto sereno e sta davvero bene”.