Benevento-Alessandria: pochi dubbi per Caserta. Le probabili formazioni

Bentornata, Serie B. Il campionato cadetto di quest’anno si prospetta essere uno dei più spettacolari, grazie anche alla presenza di una leggenda del calcio come Gigi Buffon, che milita tra le fila del retrocesso Parma. Non solo, a impreziosire questa edizione della Serie B ci sono anche alcune squadre che vi hanno fatto ritorno come Benevento e Alessandria, che domani si affronteranno allo Stadio Ciro Vigorito alle ore 20:30. Difficile rivedere la squadra dei record che due anni fa stravinse il campionato, tuttavia c’è grande fiducia nel nuovo corso targato Fabio Caserta. L’Alessandria, invece, ritorna a giocare una partita nel campionato di B dopo 46 anni grazie all’ottimo lavoro di Moreno Longo, ex mister di Frosinone e Torino, che ha assunto la guida dei Grigi subentrando, nel corso della passata stagione, ad Angelo Gregucci. Se da un lato Caserta dovrà ridare motivazioni e vitalità ad un ambiente ancora scosso dopo la retrocessione, dall’altro Longo tenterà di bissare l’impresa di tre anni fa, quando riportò in A l’allora suo Frosinone.

Gli ultimi precedenti tra Benevento e Alessandria risalgono al campionato di Lega Pro Prima Divisione del 2009-2010. Le due squadre, entrambe nel Girone A, si divisero la posta, con i piemontesi che si imposero per 1-0 all’andata e i campani per 3-1 nella partita di ritorno.

I Sanniti, allenati da mister Fabio Caserta sono reduci dai 120 minuti contro la Spal valevoli per la qualificazione ai sedicesimi di Coppa Italia. Il pass è stato ottenuto in modo rocambolesco grazie al rigore di Moncini che, al 94’ dei tempi regolamentari aveva segnato lo sfortunato autogol del pareggio spallino. La rete dell’iniziale vantaggio dei giallorossi è stata, invece, segnata da Riccardo Improta, instancabile motorino di fascia, autore anche di tante galoppate a tagliare la difesa ferrarese.  Nel match dello scorso sabato Caserta ha schierato i suoi ragazzi con un 4-2-3-1 in cui spiccano immediatamente i ruoli di Sau e di Calò. L’ex Cagliari e Juve Stabia – che ha sbagliato un rigore in avvio di gara – ha agito, prevalentemente, da trequartista, mentre il centrocampista classe ’97 – in prestito dal Genoa e anche lui ex Juve Stabia – ha ben eseguito il compito di regista della squadra, candidandosi a diventare un elemento importante nell’economia della stagione. In generale, la manovra del Benevento è parsa molto ordinata e con buone trame degli interpreti, anche se il calo dei singoli – complici, però, il caldo e i carichi di lavoro estivi –  e la poca lucidità sotto porta hanno rischiato di pesare in negativo come nella passata stagione. Il risultato positivo, con conseguente passaggio del turno, è una prima, tangibile, dimostrazione, del lavoro del mister Caserta, che cercherà di aumentare i giri del motore già a partire dalla prima di campionato contro l’Alessandria. L’ex mister di Juve Stabia e Perugia potrà contare, naturalmente, su Riccardo Improta, elemento importante e ottimo per la categoria, estremamente duttile e dotato di un grande spirito di sacrificio. Occhi puntati anche sui giovani Talia, Pastina e Di Serio che, senza dubbio stanno trovando spazio e che, con la giusta iniezione di fiducia, potranno migliorare con il passare del tempo.

La neopromossa Alessandria di mister Moreno Longo viene da una prova di grande orgoglio e maturità in quel di Marassi, da cui, tuttavia, è uscita sconfitta per opera della Sampdoria. Ai gol “piemontesi” di Chiarello e Corazza la Sampdoria ha risposto con gli ex-Napoli Quagliarella e Gabbiadini, mentre il gol del definitivo 3 a 2 doriano è stato messo a segno da Thorsby. Gli uomini di Longo, schierati in un sistema di gioco come il 3-4-3, hanno, comunque, sfruttato molto bene alcune defezioni delle linee doriane di difesa e centrocampo, dimostrando di essere una compagine attenta, cinica e risoluta e di avere tutte le carte in regola per poter rimanere in serie B, e magari puntare a qualcosa in più. Per la stagione, di fatto già cominciata, c’è, dunque, grande fiducia nei marcatori della sfida di Coppa Italia ma interessanti sono anche altri profili della rosa: Ba – che garantisce qualità e quantità in mezzo al campo, soprattutto in fase di interdizione –, Casarini – ex promessa del Bologna nonché geometra del centrocampo alessandrino –, Arrighini – attaccante molto mobile e bravo a non dare punti di riferimento alle retroguardie avversarie.

L’arbitro della gara sarà il signor Marco Di Bello della sezione di Brindisi, che lo scorso 23 maggio aveva arbitrato il Benevento nella trasferta torinese contro i granata, con cui le Streghe hanno dato l’arrivederci al massimo campionato. In quella occasione fu il gol del giallorosso Tello a fissare il risultato sul definitivo 1 a 1.

Probabili formazioni

BENEVENTO (4-2-3-1): Paleari; Letizia, Glik, Vogliacco, Masciangelo; Ionita, Calò; Improta, Sau, Elia, Di Serio. All.: Fabio Caserta.

ALESSANDRIA (3-4-3): Pisseri; Mustacchio, Parodi, Benedetti; Mora, Casarini, Ba, Beghetto; Chiarello, Corazza, Arrighini. All.: Moreno Longo.

Fonte foto: pagina ufficiale del Benevento Calcio