Alla vigilia di Napoli – Cagliari, gara valevole per la 6° giornata del campionato di Serie A, il tecnico del club sardo, Walter Mazzarri, ha rilasciato alcune dichiarazioni:
Sarà una partita dal punto di vista del possesso come quella della Lazio?
“Per vedere quel Cagliari ordinato e compatto, bisogna che sia un Cagliari lucido, che stia bene nelle gambe. La mia curiosità è che è la terza partita e l’incognita sono le gambe. Con la Lazio avevano riposato e hanno dato tutto, poi si è visto con l’Empoli. Possiamo giocare così anche domani, ma il Napoli è in un momento superiore rispetto alla Lazio”.
Sulla Lazio e l’Empoli?
“Nel calcio non è il Cagliari che deve adattarsi agli altri. Nella partia con la Lazio noi ci siamo adeguati a loro quando avevano palla e loro a noi quando l’avevamo. Abbiamo espresso il nostro calcio con la Lazio, non ho visto una differenza con loro in fase passiva”.
Quale accoglienza si aspetta a Napoli?
“Mi concentro sulla partita, penso al Cagliari. So di essere stimato, sono stati quattro anni meravigliosi a Napoli. Loro sono una macchina da guerra, vincono senza fatica le partite. Il mio pensiero è metterli in difficoltà”.
Qual è la condizione di Grassi, può essere importante?
“Il ragazzo è stato limitato nella carriera per gli infortuni. L’allenatore per valutare i calciatori deve allenare realmente. Da quando sono arrivato non ha potuto fare allenamenti intensi. Se un allenatore non allena la squadra base le sue scelte sulle partite precedenti”.
I problemi in fase difensiva? Ha trovato delle correzioni?
“Si è provato, soprattutto sugli angoli. Da un punto di vista della solidità difensiva abbiamo fatto cose globali, poi entrerò nel particolare. Quando la difesa è solida si fa un reparto offensivo forte. Ci sono stati tanti ragazzi infortunati, non sono alibi, ma se viene tutto insieme è un problema”.
Come ha trovato i ragazzi dopo l’Empoli?
“Li ho visti davvero dispiaciuti e consapevoli di aver fatto una brutta partita. Ho fatto vedere i filmati, abbiamo fatto molti errori perché è mancata la lucidità. Bisogna capire se è stato un fattore psicologico a bloccargli le gambe. Domani in campo, spero di avere gambe e teste come contro la Lazio”.
Quanto la partita contro il Napoli è un problema alla ricerca del suo Cagliari?
“Mi aspetto il massimo di quello che può fare la mia squadra, è già successo con la Lazio. Questa terza partita è una raccolta dati, poi avrò tempo per inculcare alcune cose di cui la mia squadra ha bisogno. Ho bisogno di tempo. Domani speriamo di fare una grande gara”.
Quali sono le certezze che vuole passare alla squadra?
“Devo dare a tutti loro più riferimenti possibile. Nella fase passiva è più facile. Il problema è dargli un gioco, ma per questo ci vuole tempo. Ho preferito dargli sicurezza in difesa. Se daremo al Napoli l’opportunità di ripartire, per loro che sono compatti e una macchina da guerra, gli sarà facile”.
foto: profilo instagram Cagliari
