Mariglianese: il bilancio delle prime uscite stagionali, la classifica nel Girone H e il prossimo impegno

Quello partito da Ischia al termine dello scorso campionato di Eccellenza è stato per la Mariglianese il traghetto per la Serie D, che in quel di Marigliano vuol dire “storia”. Proprio contro la squadra isolana, infatti, i Leoni biancazzurri hanno ruggito regalandosi la promozione nella quarta serie nazionale dopo un anno costellato di incertezze e problematiche legate alle contingenze pandemiche ma anche di tanto lavoro fatto dalla società, in sinergia con lo staff tecnico sapientemente guidato dal mister Luigi Sanchez.
Il progetto biancazzurro, calato in questo nuovo contesto nazionale, non ha smesso di ambire a crescere ed è questo il motivo principale che ha animato il presidente Antonio Abete e il D.S. Orlando Stiletti ad allestire una squadra in grado di poter sostenere al meglio il livello della categoria.
Durante il precampionato, la nuova compagine biancazzurra – con il suo solido ed esperto basamento formato da Varchetta, Tommasini, Aracri e G.Esposito – ha dimostrato di avere degli ottimi valori tecnici e tattici: valori che, tuttavia, sono emersi solo in parte nelle prime uscite ufficiali della stagione. Infatti, nella gara d’esordio in Coppa Italia contro il Portici e nella prima gara del suo girone H contro il Sorrento, la squadra di Sanchez ha offerto due prestazioni sostanzialmente identiche, con un primo tempo di grande proposta calcistica e tante palle gol ben costruite, ma non finalizzate, e un vistoso calo, forse anche fisiologico, nella seconda frazione. È stato nella trasferta di Rotonda però, che la Mariglianese, ha raccolto i frutti del suo lavoro, con una vittoria di carattere arrivata grazie agli uomini di maggior peso specifico all’interno dello spogliatoio: Alessandro Varchetta, autore del gol vittoria, e il capitano Gennaro Esposito decisivo nello spizzare di testa il pallone dell’1 a 0 al suo compagno. Segnali importanti di una squadra che cresce e, nel frattempo, raccoglie anche i primi punti del suo campionato che, al momento, la vede al quattordicesimo posto a chiudere il gruppo nutrito di squadre a tre punti. La prossima giornata di campionato vedrà la Mariglianese impegnata sabato 2 ottobre alle ore 15:00 contro il San Giorgio, ancora sul neutro di Pomigliano D’Arco, data l’indisponibilità dello stadio Santa Maria Delle Grazie di Marigliano.

La squadra di San Giorgio A Cremano è, al pari della Mariglianese, una neopromossa e, attualmente, è al sedicesimo posto, con un solo punto racimolato nelle prime due giornate dopo il pareggio nella gara d’esordio contro il Matino e la sconfitta immeritata contro il Lavello della scorsa giornata. Contro la squadra di Potenza, gli uomini di mister Squillante hanno, certamente, pagato l’inesperienza della matricola ma hanno anche acquisito una consapevolezza maggiore, dopo un primo tempo giocato ad alto livello con una mole enorme di occasioni sprecate. Senza dubbio, l’elemento potenzialmente più pericoloso di questa squadra è il suo numero 9: il totem Salvatore Raiola, dotato di un ottimo dribbling e di notevoli qualità balistiche, specie sui calci piazzati. È lui la principale fonte di occasioni per gli avversari, che cercheranno spesso, e con frequenti verticalizzazioni, il loro terminale d’attacco. Il gioco del San Giorgio, infine, passa tutto dai piedi del suo centrocampista Jammeh Tamsir, molto bravo nell’impostare la manovra.
Saranno, dunque, le individualità e le idee le armi principali con cui Sanchez e Squillante si daranno battaglia al Gobbato di Pomigliano in questo derby tra Cenerentole che si preannuncia infuocato.

Fonte foto: pagina ufficiale Facebook della U.S.Mariglianese