Mariglianese, il D.S. Stiletti a 360°: “Il nostro gioco ci porterà a vincere. Forse alla città interessano altri sport…”

Ospite alla seconda puntata di “DNA Mariglianese”, il direttore sportivo Orlando Stiletti ha parlato, senza troppi fronzoli, del momento delicato della sua squadra, sia dentro che fuori dal campo, facendo il punto sulla sconfitta contro il Sorrento in campionato e, soprattutto, sulle evoluzioni della vicenda stadio.

Riportiamo, di seguito, le sue dichiarazioni ai microfoni di SportyCom.it:

Sulla partita persa all’esordio contro il Sorrento e sul livello della categoria

“In serie D non si possono sciupare così tante occasioni perché inizia ad essere decisivo il nervosismo. Bisogna fare tesoro di queste sconfitte. Subiamo gol perché non siamo ancora organizzati al meglio su alcune situazioni all’interno dei 90’. Siamo ancora in una fase embrionale, nella quale alcuni calciatori nuovi si stanno ancora integrando. C’è da dire che non è mai facile dare il massimo all’interno di un campo che non è quello in cui i ragazzi si allenano. Avrei preferito giocare male e vincere, invece abbiamo creato e perso; se non altro la nota positiva è proprio la nostra proposta calcistica che ci permetterà di vincere in futuro. Io credo nel lavoro e anche in una piccola componente di fortuna. Sono sicuro, dunque, che raccoglieremo quanto seminato”.

Sul Rotonda, prossimo avversario della Mariglianese in campionato

“Il Rotonda è una squadra con dei valori molto importanti. Parte con una penalizzazione di otto punti ma la società ha allestito un collettivo molto forte proprio per far fronte a questo handicap. Conosco molto bene il mister Alfonso Pepe, un tecnico molto valido per la categoria. Un punto di forza dei nostri avversari è di sicuro l’attacco, che può contare sulla presenza importante di calciatori argentini, alti, forti fisicamente e, pertanto, difficili da contenere”.

Il Direttore ha, inoltre, affrontato anche la problematica questione relativa allo stadio

“Aspettiamoci un tour della Mariglianese, destinata a giocare le partite di casa a Pomigliano, a Somma o, presumibilmente, a Nola. Il campo del Pomigliano, ad esempio, è più organizzato del nostro perché, in generale, in quella città c’è un interesse maggiore per il calcio, specie quello femminile. Marigliano, forse, è interessata ad altri sport, come in America.
Il nostro campo, originariamente, è stato costruito con dei cancelli che non hanno le misure regolamentari previste dalla Lega Nazionale Dilettanti. Basterebbero questi, insieme all’asfalto e a 3 bagni pubblici per poter risolvere il problema e, invece, sembra che gli organi competenti stiano programmando lo sbarco sulla luna. Non è possibile che veniamo presi sul serio in tutt’Italia eccetto che entro i nostri confini. Mi auguro, quantomeno, che dal prossimo martedì comincino i lavori al Santa Maria delle Grazie.
È triste non essere nelle condizioni di invitare un giovane a vedere la partita della Mariglianese perché, non giocando nel nostro stadio, è limitato logisticamente: chi lo accompagnerebbe fuori città?
Per fortuna coloro che a Marigliano amano il calcio sono le stesse persone che hanno fatto la storia del calcio mariglianese, sono dalla nostra parte: sto parlando del presidente Abete e della Netgroup. La questione stadio è collegata anche alle figure degli imprenditori locali. Se si va a parlare con gli imprenditori di Marigliano, per prima cosa, ti chiedono di mettere lo striscione con il loro logo e al momento non lo possiamo fare. Chi vuole aiutarci troverà le porte spalancate. Tutto è subordinato al campo: giocare a casa nostra è un’occasione di guadagno, oltre che di risparmio sui costi. I tifosi hanno il mio rispetto ma, onestamente, non seguire la Mariglianese, non è un dispetto nei confronti del comune, ma nei confronti della stessa squadra. I loro striscioni di invettiva verso la giunta comunale non sortiscono alcun effetto perché i consiglieri non li leggono, né tantomeno seguono le partite della squadra. Forse, diamo fastidio a qualcuno”.

Fonte foto: pagina ufficiale Facebook della U.S. Mariglianese