Napoli-Cagliari: Gli azzurri per proseguire il momento magico. Spalletti verso un unico cambio di formazione.

Questa sera allo stadio Diego Armando Maradona, il Napoli affronterà il Cagliari con l’obiettivo di proseguire il momento magico. Gara valevole per la sesta giornata di Serie A che si disputerà alle ore 20:45. Azzurri reduci dalla roboante vittoria contro la Sampdoria, con cui si sono nuovamente confermati in vero e proprio stato di grazia. Al Ferraris è stato un Napoli ancora devastante e schiacciasassi. La squadra sta mostrando un’organizzazione di gioco già ben collaudata ed esprimendo un calcio su livelli altissimi di qualità, intensità ed idee. Sembra davvero di rivedere riportato alla perfezione sul terreno di gioco tutto ciò che si prova in allenamento. Gli uomini di Spalletti hanno disputato ben tre trasferte consecutive nel giro di soli sette giorni, siglando quattordici gol e subendone appena due. Un vero e proprio tour de force, che ha visto il Napoli prima imporre il proprio gioco al King Power Stadium di Leicester e poi annientare Udinese e Sampdoria. Va precisato che friulani e blucerchiati si sono più volte rivelati degli avversari molto ostici tra le mura amiche, anche per le big. La formazione di D’Aversa infatti, soltanto due settimane fa ha fermato l’Inter, mentre l’Udinese aveva collezionato ben sette punti nelle prime tre giornate e pareggiato con la Juventus. Così come c’è da sottolineare, quanto consisti in una rarità vedere una squadra italiana dominare in Inghilterra. Dunque, a differenza di ciò che qualcuno vuole far trapelare, i partenopei stanno fornendo delle prove di forza sontuose, sotto il profilo sia tecnico che mentale, contro avversari tutt’altro che abbordabili. Inoltre, balza all’occhio anche il rendimento dei singoli. In diversi mostrano di avere tutte le carte in regola per vivere l’annata della definitiva maturità calcistica e consacrazione. A dimostrazione del capolavoro che sta svolgendo Luciano Spalletti e degli effetti determinanti che quest’ultimo sta avendo sia sul collettivo che sui singoli. Questa sera per gli azzurri c’è l’opportunità di controsorpassare il Milan ed allungare sull’Inter. Oltre ovviamente, all’occasione di dare una continuità sempre maggiore ai risultati e alle prestazioni e conseguentemente di accrescere la propria fiducia.

Riguardo all’undici titolare con cui gli azzurri scenderanno in campo, Spalletti potrebbe attuare un unico cambio rispetto alla formazione schierata contro la Sampdoria. Tra i pali confermato Ospina. Al centro della retroguardia dovrebbe esserci ancora una volta Rrahmani ad affiancare Koulibaly. Il kosovaro sembra aver definitivamente superato Manolas nelle gerarchie del tecnico toscano. Sulle fasce nessuna sorpresa, con Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra e Mario Rui quella di sinistra. Tutto invariato anche a centrocampo, dove Fabian Ruiz e Anguissa, entrambi apparsi in grande spolvero nelle ultime uscite, andranno nuovamente a comporre il duo di mediana. In avanti con ogni probabilità tornerà titolare Politano. L’esterno offensivo italiano dovrebbe subentrare a Lozano e andare a comporre il tridente alle spalle della punta insieme ad Insigne sulla sinistra e ad uno tra Zielinski ed Elmas nella posizione di trequartista. È ballottaggio tra il polacco e il macedone, con il primo che sembra partire in vantaggio. A guidare l’attacco un Victor Osimhen sempre più devastante. Nel frattempo rientreranno nella lista dei convocati due elementi fondamentali come Dries Mertens e Diego Demme, da vedere se saranno già pronti per giocare uno spezzone.

Di fronte ci sarà un Cagliari che in queste prime cinque giornate di campionato ha ottenuto due punti. A partire dal terzo turno, sulla panchina dei sardi c’è una vecchia conoscenza del Napoli che rievoca bellissimi ricordi ai tifosi azzurri, ovvero Walter Mazzarri. Il tecnico di San Vincenzo è stata una figura determinante per la rinascita azzurra, è proprio con lui alla guida che il Napoli è tornato grande, con la qualificazione in Champions League dopo 21 anni dall’ultima volta e la vittoria di un trofeo dopo 22. Furono quattro stagioni di costante crescita, un ciclo conclusosi con il primo secondo posto dell’era De Laurentiis nella Serie A 2012/2013. Il Cagliari è reduce dalla sconfitta interna contro l’Empoli, ma i rossoblu domenica scorsa hanno conquistato un pari in casa della Lazio con una prestazione ottima. Si tratta di una squadra certamente da non sottovalutare, che con ogni probabilità punterà su una strategia di contenimento per poi provare a sfruttare le ripartenze. Mazzarri dovrebbe optare per il suo classico 3-5-2. Con in porta Cragno. In difesa si va verso una linea a tre con Caceres, Godin e Carboni. Nel centrocampo a cinque dovrebbero agire Zappa e Dalbert da esterni alti con al centro Nandez, Marin e Strootman. In avanti la coppia d’attacco formata da Keita Balde e Joao Pedro.

Probabili formazioni

Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui – Fabian Ruiz, Anguissa – Politano, Zielinski, Insigne – Osimhen. All. Spalletti

Cagliari (3-5-2) Cragno – Caceres, Godin, Carboni – Zappa, Nandez, Marin, Strootman, Dalbert – Joao Pedro, Keita. All. Mazzarri

Foto: profilo Instagram Victor Osimhen