Dopo il pareggio casalingo, maturato contro il Lecce nell’anticipo dello scorso venerdì – 3^a giornata di serie B – il Benevento di Caserta fa tappa ad Ascoli. Non una gara semplice, avverte il tecnico giallorosso in conferenza, ed ha ben ragione nel dirlo. La compagine di Andrea Sottil – l’allenatore bianconero ha conosciuto Caserta nel corso della sua carriera da calciatore – ha collezionato ben tre vittorie (5 reti fatte, soltanto 2 subite), dando l’impressione di essere costruita per qualcosa in più della salvezza. Proprio Caserta ha infatti ammesso quanto certi calciatori bianconeri rappresentino un lusso per la categoria. Dionisi, Saric, Bidaoui hanno trascinato i compagni nelle prime tre vittorie di stagione, guadagnandosi tutto il rispetto del Benevento che, dal canto suo, dovrà provare ad agguantare la vittoria dopo la sconfitta di Parma e il pareggio, come già detto, contro i salentini dell’ex Coda.
Come ci arriva il Benevento. In conferenza Caserta è stato chiaro: Kamil Glik sarà della gara dopo aver recuperato un po’ di forma fisica, ritornato dalla nazionale polacca con cui è stato impegnato nella scorsa sosta. Ancora qualche problema fisico per Lapadula che, probabilmente, potrebbe partire ancora dalla panchina – il tecnico ha sottolineato quanto, comunque, rappresenti un valore aggiunto. L’aver elogiato Sau potrebbe, invece, di fatto legittimare la scelta del sardo ancora dal 1′, con Moncini eventualmente pronto a subentrare. Sugli esterni l’allenatore calabrese pare avere le idee chiare e a centrocampo afferma che Acampora potrebbe partire dall’inizio. L’ex Spezia, infatti, sembra aver ritrovato la giusta condizione fisica per essere ancor più dentro al terreno di gioco. Non nasconde, infine, Caserta la sua fiducia in Vogliacco e Viviani – il classe 2000 ha collezionato 47 presenze in B, tra Brescia e Chievo – giovani un po’ più indietro nelle gerarchie, ma pronti a dare una mano alla squadra con la loro freschezza. Tra i pali è facile ipotizzare l’utilizzo di Paleari con una difesa composta dai soliti Letizia, Glik, Barba e Foulon. Da vedere, poi, se il tecnico opterò per un 4-2-3-1 o per un 4-3-3, anche se l’ex Juve Stabia è apprezzato e conosciuto soprattutto per la sua duttilità. Ciò che preme al tecnico è di vedere la squadra creare: ‘Non mi preoccupa che la squadra non abbia segnato nelle ultime due gare, mi importa che, invece, si creino tante occasioni’, ha detto esplicitamente in conferenza. È lecito, dunque, aspettarsi un approccio tutt’altro che difensivo al match del Del Duca.
L’Ascoli nelle parole di Sottil. Non ha dubbi Andrea Sottil, tecnico dell’Ascoli, quando afferma, in conferenza, che il Benevento (insieme a Crotone e Parma) è tra le candidate alla serie A. L’ha definita una stracorazzata di calciatori pronti a prendersi le posizioni più alte della categoria. Tuttavia, Sottil ha anche delineato il suo Ascoli: una squadra che deve sì migliorare sia dal punto di vista tecnico-tattico, sia dal punto di vista mentale, ma che certamente non ha paura di giocar bene e di tener testa a tutte le squadre di B. Per quanto riguarda l’undici titolare non dovrebbero esserci soprese sul modulo, il 4-3-1-2. Tra i pali la sicurezza di Leali e confermata la linea a 4 di difesa con D’Orazio, Avlonitis, Botteghin e Baschirotto; nel centrocampo a tre, attorno al regista Buchel, ci saranno Saric – autore di una doppietta contro il Perugia nella seconda di campionato – e Collocolo; sulla trequarti Fabbrini dovrebbe guardare le spalle a Donisi e all’ex Avellino Bidaoui. Prima chiamata tra i convocati, infine, per Iliev – ex Botev Plovdiv, in prima divisione bulgara, con il quale ha collezionato 17 reti in 33 presente. Sottil s’è detto fortunato nel poter allenare il centravanti che, lo scorso 1° giugno – ha esordito lo scorso marzo in nazionale maggiore – alla sua prima da titolare è andato a segno con la Slovacchia. In chiusura, pochi dubbi su cosa servirà contro le Streghe: una grande prestazione fisica e mentale. Il campo darà il verdetto.
Probabili formazioni
Ascoli (4-3-1-2): Leali; D’Orazio, Avlonitis, Botteghin e Baschirotto; Saric, Buchel, Collocolo; Fabbrini; Dionisi, Bidaoui; All. Andrea Sottil
Benevento (4-2-3-1): Paleari; Letizia, Glik, Barba, Foulon; Ionita, Calò; Improta, Insigne, Elia; Sau; All. Fabio Caserta
Poche chance per Lapadula dal 1′, Sottil conferma il 4-3-1-2: le ultime su Ascoli-Benevento
