Neanche il tempo di godersi la vittoria schiacciante di Udine ed il primato, che il Napoli si appresta nuovamente a tornare in campo. Quest’oggi allo stadio Luigi Ferraris, gli azzurri affronteranno la Sampdoria nel posticipo della quinta giornata di Serie A. Uomini di Spalletti chiamati a rispondere alle vittorie di Inter e Milan per riprendersi la testa della classifica. Con il successo contro l’Udinese, il Napoli ha superato a pieni voti un altro esame di maturità, tramite una prova di forza sontuosa sotto il profilo del gioco e del carattere. Alla Dacia Arena è stato un Napoli che ha giocato un gran calcio e mostrato una convinzione nei propri mezzi e un’autorevolezza che forse non si vedeva dai tempi di Maurizio Sarri. La squadra, partita dopo partita, sta evidenziando degli evidenti progressi sotto vari aspetti. Adesso ovviamente, al di là del legittimo entusiasmo, c’è da mantenere i piedi per terra e così come dichiarato da Spalletti in conferenza stampa, bisognerà concentrarsi sul provare a dare seguito a questa costante crescita. Il tecnico toscano sta svolgendo un vero e proprio capolavoro, che sta avendo degli effetti determinanti sia sul collettivo che sui singoli. Spalletti che, con le sue grandi doti da motivatore, è entrato nella testa dei calciatori, che sembrano tutti giovare, da un punto di vista tecnico-tattico e mentale, del suo meticoloso operato e della sua dedizione alla cura dei singoli dettagli. Ora il match di Marassi sarà un’altra tappa di fondamentale importanza per misurare le proprie ambizioni.
Di fronte ci sarà una Sampdoria che ha ottenuto cinque punti in quattro giornate e reduce da due ottimi risultati e convincenti prestazioni, ovvero il pari con l’Inter e la vittoria per 3-0 in casa dell’Empoli. Con l’avvento in panchina di Roberto D’Aversa, i blucerchiati sembrano non aver particolarmente modificato la propria filosofia di gioco rispetto alla passata stagione. Si tratta di una squadra propensa a giocarsi la gara a viso aperto. Da vedere se D’Aversa questa volta adotterà una strategia di maggiore contenimento. La retroguardia azzurra dovrà certamente rivolgere particolare attenzione a due veri goleador come Quagliarella e Caputo. Il tecnico ex Parma adotterà nuovamente un 4-4-2. Con in porta Audero. La linea difensiva vedrà Berszynski e Augello sulle fasce con al centro Colley e Yoshida. A centrocampo ci saranno Damsgaard e Candreva ad occupare le corsie esterne con in mediana Adrien Silva e uno tra Ekdal e Thorsby, quest’ultimo è in dubbio dopo alcuni fastidi fisici nel corso della partita di Empoli. In avanti la coppia d’attacco formata Caputo-Quagliarella.
Mentre riguardo all’undici titolare con cui scenderanno in campo gli azzurri, sono due i principali dubbi per Spalletti. Meret è recuperato a pieno regime, ma tra i pali sarà confermato Ospina. Al centro della retroguardia è ballottaggio tra Manolas e Rrahmani per un posto al fianco di Koulibaly, ma considerate le due presenze consecutive dal primo minuto per il kosovaro, questa volta Spalletti potrebbe optare per il greco. Sulle fasce confermati Di Lorenzo a destra e Mario Rui sulla corsia di sinistra. Nel duo di mediana agiranno nuovamente Fabian Ruiz e Anguissa. In merito al centrocampo c’è un’ottima notizia, ovvero il rientro in gruppo di Diego Demme, che in occasione di Napoli-Cagliari potrebbe tornare tra i convocati. Il secondo ballottaggio è tra Lozano e Politano, con il primo che sembra leggermente favorito. Dunque il messicano, dopo aver siglato il primo gol stagionale, potrebbe tornare titolare e andare a comporre il tridente alle spalle della punta insieme ad Insigne sulla sinistra e a Zielinski nella posizione di trequartista. Il polacco questa volta, a meno di sorprese, partirà dall’inizio. A guidare l’attacco un Victor Osimhen sempre più carico e devastante che spera di ripetersi.
Probabili formazioni
Sampdoria (4-4-2) Audero – Bereszynski, Colley, Yoshida, Augello – Damsgaard, Thorsby, Adrien Silva, Candreva – Caputo, Quagliarella. All.
Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui – Fabian Ruiz, Anguissa – Lozano, Zielinski, Insigne – Osimhen. All. Spalletti
