Fiorentina-Napoli: importante banco di prova per gli azzurri. Per Spalletti un unico dubbio di formazione

Quest’oggi allo stadio Artemio Franchi è in programma Fiorentina-Napoli, gara valevole per la settima giornata di Serie A. Il fischio d’inizio alle ore 18:00. Per gli azzurri l’occasione di blindare il primato in classifica in una sfida che consisterà in un significativo banco di prova. Napoli che è reduce dalla prima sconfitta stagionale, rimediata per mano dello Spartak Mosca in Europa League. La partita con i russi aveva avuto inizio nel migliore dei modi e nella prima mezz’ora sembrava prendere la stessa direzione delle precedenti. Ma a spostare l’inerzia è stata l’espulsione di Mario Rui, che ha costretto gli uomini di Spalletti a disputare gran parte del match in inferiorità numerica. Nei tre gol avversari complici anche delle amnesie difensive. Una sconfitta che brucia, ma che allo stesso tempo è da ritenere un incidente di percorso che non cancella nulla di quanto straordinario visto nelle precedenti gare. Napoli che era reduce da prestazioni sontuose e da ben sette risultati utili consecutivi, di cui sei vittorie e un pari a Leicester in una gara in cui, per la prestazione fornita, sarebbe stata ampiamente meritata la vittoria. Dunque la squadra è ora chiamata a ripartire consapevole della propria forza e a confermare la propria avvenuta maturità anche nel saper reagire, con la giusta mentalità, in seguito ad una gara storta.

Di fronte ci sarà una Fiorentina che ha vinto quattro delle sei gare disputate in campionato. Viola che si sono rinforzati molto nel corso dell’ultima sessione del calciomercato e che, con l’avvento in panchina di Vincenzo Italiano, sembrano aver trovato un’identità ben precisa. La Fiorentina in questo avvio di stagione sta mostrando una certa predisposizione nel provare ad imporre il proprio gioco contro chiunque, attuando un calcio molto aggressivo e che per un tempo ha mandato in grande affanno anche l’Inter. Dunque ciò che dovrà tentare di fare il Napoli, è prendere in mano il pallino, eludere il pressing avversario e sfruttare le occasioni che i viola sono soliti concedere. Italiano non dovrebbe attuare particolari modifiche rispetto alle scorse partite e opterà per il suo classico 4-3-3. Con in porta Dragowski. In difesa saranno Odriozola e Biraghi ad agire sulle fasce, mentre al centro dovrebbe esserci Igor ad affiancare Milenkovic. A centrocampo confermati Bonaventura, Torreira e Duncan. In attacco Callejon e Nico Gonzalez ai lati di Vlahovic.

Mentre riguardo all’undici titolare con cui scenderanno in campo gli azzurri, per Spalletti dovrebbe esserci un unico dubbio. Tra i pali tornerà Ospina. In difesa confermato il quartetto schierato nelle ultime di campionato. Dunque la retroguardia vedrà al centro la coppia Rrahmani-Koulibaly e sulle fasce Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra e Mario Rui quella di sinistra. A centrocampo Fabian Ruiz ed Anguissa andranno a comporre il duo di mediana. In avanti, Lozano dovrebbe subentrare a Politano andando ad agire nel tridente alle spalle della punta insieme ad Insigne sulla sinistra e a Zielinski nel ruolo di trequartista. Alla guida dell’attacco Victor Osimhen. Una gara in cui l’attacco alla profondità del nigeriano ci si auspica possa nuovamente fare la differenza. Nel frattempo, Faouzi Ghoulam è rientrato nella lista dei convocati dopo la rottura del legamento crociato rimediata lo scorso marzo. Ci si augura che per il terzino algerino sia finalmente la volta buona per riuscire a tornare in campo con una certa continuità. Considerata anche la coperta corta sulle corsie esterne, la sua presenza potrebbe certamente rivelarsi preziosa. C’è attesa anche per Dries Mertens, che scalpita per disputare almeno i minuti finali. Scontato sottolineare quanto si tratti di un elemento determinante sotto un aspetto sia tecnico che carismatico, inoltre quando Osimhen mancherà per la Coppa d’Africa sarà lui a doverne fare le veci.

Probabili formazioni

Fiorentina (4-3-3) Dragowski – Odriozola, Milenkovic, Igor, Biraghi – Bonaventura, Torreira, Duncan – Callejon, Vlahovic, Nico Gonzalez. All. Italiano

Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui – Fabian Ruiz, Anguissa – Lozano, Zielinski, Insigne – Osimhen. All. Spalletti