Insigne che magia, Osimhen prosegue la striscia positiva: le pagelle di Napoli-Legia Varsavia

Il Napoli targato Spalletti ottiene la sua prima vittoria in Europa League battendo per 3-0 il Legia Varsavia e portandosi a 4 punti nel girone. Partita non semplice quella del Maradona che ha visto gli ospiti difendere con le unghie e con i denti lo 0-0 contro un Napoli rimaneggiato che ha visto il ritorno di Mertens dal 1′ minuto dopo oltre 150 giorni. A sbloccare il match ci pensa Insigne con un gol da cineteca, dimostrandosi capitano vero e lasciando da parte le critiche piovutegli addosso dopo il rigore sbagliato domenica scorsa contro il Torino. Dopo il gol il Legia crolla su se stesso, e sulle macerie della squadra polacca corre Osimhen che sfrutta gli spazi lasciati e fa 2-0. Napoli che trova anche la terza rete con Politano che nel recupero si esibisce in quella che viene definita “giocata alla Politano”, portando palla di sinistro al limite dell’area e calciando perfettamente all’angolino per il 3-0 finale.

Pagelle:

Meret 6: Praticamente mai impegnato il portiere azzurro che si prende dunque quello che viene definito “6 politico”.

Di Lorenzo 6,5: Instancabile, anche ieri tanti Km percorsi sulla fascia destra; insomma la solita partita di quantità e qualità.

Koulibaly 6,5: Spalletti gli ha dato il soprannome giusto, infatti è lui il “comandante” della difesa ed anche ieri ha chiuso tutti gli spazi sulle poche iniziative avversarie.

Manolas 6: Il greco è stato pragmatico nei 72′ giocati, ordinato, ha giocato senza rischiare mai scivoloni come gli sono capitati in passato. Unica nota negativa della sua partita è l’infortunio muscolare che lo ha costretto a lasciare il campo. (72′ Politano 7): Spalletti lo inserisce perchè c’era bisogno delle sue giocate in una partita bloccata e di fatto Matteo risponde presente. Il gol del 3-0 è il suo marchio di fabbrica, e sugella un’ottima prova di tutta la squadra.

Juan Jesus 6: Per lui vale lo stesso discorso di Meret. Troppo poco Legia per valutare a pieno la sua prestazione, tuttavia anche lui non rischia giocate complicate e mantiene bene la posizione in campo.

Anguissa 6,5: Ormai inamovibile per Spalletti, anche ieri Frank giganteggia a centrocampo con tanto fisico e dribbling con cui si libera dei centrocampisti avversari dando il via alle molteplici azioni degli azzurri in fase offensiva. (57′ Fabian Ruiz 6): Lo spagnolo non è l’uomo che subentrando cambia la partita, ma tutto sommato gioca una partita di posizione e lotta a centrocampo nonostante non sia pienamente nelle sue corde.

Demme 7: Diego sembra essere tornato in forma al 100% e lo dimostra il fatto che al 93′ fa una corsa per strappare il pallone dai piedi degli avversari cedendolo poi a Politano per il terzo gol. Un guerriero infaticabile, ci sarà bisogno anche di lui in una stagione ancora lunghissima.

Elmas 6,5: Corre tanto, copre tanto campo e morde le caviglie avversarie. Si cala anche lui nella lotta per vincere una partita che per la squadra era troppo importante ed il suo contributo certamente è stato molto utile alla causa ed al risultato.

Lozano 6: Non una delle migliori partite del messicano che spesso sbaglia il passaggio decisivo, ma è comprensibile un po’ di stanchezza dovuta agli impegni ravvicinati. (57′ Osimhen 7,5): Il nigeriano continua nel suo periodo di forma e mette in campo la sua fame di gol e di vittoria che appare insaziabile. Segna il gol del 2-0 con l’evidente complicità del Legia che lascia scoperto il palo e contro uno come lui attualmente non può esser commesso errore più grave.

Mertens 6,5: Finalmente il belga è tornato a giocare titolare dopo un lungo infortunio e per poco non battezza il rientro con il gol che gli viene negato due volte dal portiere dei polacchi. Nel complesso una buona gara quella giocata da Dries che diventa ufficialmente un’altra alternativa a disposizione di Spalletti per mescolare le carte in tavola. (72′ Petagna 6): Non cambia la gara il suo ingresso, ma Andrea ci prova a segnare. Sicuramente sarà utile in altri tipi di gara.

Insigne 8: Il suo gol è un autentico gioiello che piega la resistenza del Legia e da il via libera al Napoli per segnare altri due gol. Il capitano non si sottrae al suo ruolo e ci mette come sempre tanto sacrificio. Anche a fine gara le sue dichiarazioni sono da uomo spogliatoio che non vuole pensare ai rumors ed alle critiche per i rigori, ma solo ad aiutare il Napoli ad arrivare più lontano possibile in ogni competizione. (81′ Rahmani s.v.)

Spalletti 7: Altra partita letta perfettamente dal mister toscano che riesce ad interrompere la striscia vincente del Legia in Europa League e sbaraglia via le voci di chi afferma che il Napoli consideri questa competizione come secondaria.

Immagine in evidenza: Profilo Ufficiale S.S.C Napoli