Mariglianese-San Giorgio, le parole di Luigi Sanchez in esclusiva a CNP: “Stiamo diventando squadra. In settimana ci saranno rotazioni”

Dopo la partita Mariglianese-San Giorgio, terminata con il risultato di 0 a 0 ha parlato, in esclusiva sulla nostra pagina “Campania Nel Pallone” il tecnico della formazione biancoazzurra Luigi Sanchez. Ecco le sue dichiarazioni:

Mister, avete fatto un piccolo passo avanti e mantenuto per la seconda volta la porta inviolata. Che valore dà a questo risultato?

“Stiamo crescendo molto e diventando squadra. C’erano stati già dei segnali importanti nella partita persa contro il Sorrento, quando siamo entrati nel secondo tempo senza soccombere dopo il 2 a 0 subito. Vedo un gruppo unito che combatte, proprio come ci hanno chiesto i nostri tifosi e la società”.

Esposito e Aracri arretravano spesso per aiutare la manovra offensiva. Lo spirito offensivo dei calciatori più talentuosi è il segreto della vostra crescita?

Dobbiamo solo fare questo. Non abbiamo altre alternative perché il campionato è molto difficile e giochiamo contro grandi calciatori. Si difende e si attacca di squadra cercando di portare più uomini nella metà campo avversaria. Ci manca ancora qualcosa per sfruttare meglio gli spazi e occupare meglio l’area. Si vede che i miglioramenti sono costanti”.

Come sta vivendo questo momento “no” Gennaro Esposito, con il suo nome che è ancora non è comparso sul tabellino dei marcatori?

“È assente ma nelle ultime due partite ha giocato con la massima intensità, lottando su ogni palla e venendo fermato da grandi parate. Non dimentichiamo che Gennaro è stato, di fatto, un anno fermo per cui sta ancora trovando la sua forma migliore. È un calciatore importante per noi anzi, il nostro simbolo e noi lo aspettiamo”.

Che Mariglianese vedremo nel turno infrasettimanale contro il Fasano e come gestirete gli impegni ravvicinati?

“Ruoteremo sicuramente gli uomini per arrivare freschi a questa gara, su un campo molto particolare . Sarà una partita difficilissima, loro hanno un attacco importante. Dovremo essere molto bravi”.

Photo credit: Marco Credentino