Domani sera allo stadio Diego Armando Maradona, il Napoli affronterà il Bologna nel posticipo della decima giornata di Serie A. Azzurri chiamati a rispondere alla vittoria del Milan contro il Torino e a riprendersi la vetta della classifica in condivisione proprio con i rossoneri. Nella sfida dell’Olimpico contro la Roma, nonostante l’interruzione della striscia di otto vittorie consecutive, si è visto un Napoli nuovamente maturo e consapevole della propria forza in una gara molto combattuta sul piano fisico. La squadra ha affrontato con la personalità giusta una Roma molto agguerrita e spinta da un ambiente infuocato. Il pari è stato tutto sommato il risultato giusto per quanto visto nell’arco dei novanta minuti e per le occasioni create dalle due squadre. Ma c’è da evidenziare che se due episodi fossero stati valutati correttamente, ovvero la gamba tesa del già ammonito Abraham su Zielinski e il pestone di Vina su Anguissa all’interno dell’area, la storia della partita sarebbe potuta completamente cambiare. Dunque i partenopei mostrano di avere tutte le carte in regola per continuare a vivere un campionato da protagonisti e poter coltivare il sogno scudetto. E’ un Napoli che, partita dopo partita, conferma i suoi evidenti progressi anche sotto quegli aspetti venuti meno in passato e su cui c’era bisogno di un salto di qualità per arrivare a potersi definire a tutti gli effetti una grande squadra.
Nonostante Napoli-Bologna sia la quarta di sette gare nel giro di appena ventuno giorni e dunque nel mezzo di un calendario fittissimo di impegni, Spalletti dovrebbe attuare non più di uno o due cambi rispetto alla formazione schierata contro la Roma. Il mister seguirà il match dalla tribuna considerata la giornata di squalifica da scontare dopo l’espulsione ricevuta da Davide Massa, che in Roma-Napoli si è reso protagonista di un arbitraggio pessimo. Sarà stata la coda di paglia a far interpretare al direttore di gara l’applauso dell’allenatore come ironico. A guidare la squadra dalla panchina ci sarà dunque Marco Domenichini, storico vice di Spalletti. Tornando alla formazione, tra i pali ci sarà Ospina. In difesa confermata l’intera linea a quattro con la coppia Rrahmani-Koulibaly al centro e sulle fasce Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra e Mario Rui quella di sinistra. Anche in mediana non dovrebbero esserci variazioni, con Fabian Ruiz e Anguissa che andranno a formare il duo. I principali dubbi riguardano il reparto offensivo. Sull’out di destra prosegue la staffetta tra Lozano e Politano e stavolta ad avere la meglio nel ballottaggio dovrebbe essere il messicano. Leggermente in dubbio la presenza dal primo minuto di Lorenzo Insigne, che ha accusato un fastidio al ginocchio nel corso della partita di domenica. Ma stando a quanto dichiarato da Spalletti in conferenza stampa, l’impressione è che il capitano azzurro è nelle condizioni di poter scendere regolarmente in campo da titolare. Dubbi anche su Piotr Zielinski, Spalletti ha ammesso che il polacco non sta fornendo prestazioni all’altezza delle sue qualità, ma allo stesso tempo ha fatto intendere che necessita di giocare per far sì che raggiunga il prima possibile la miglior condizione fisica. Dunque infine a comporre il tridente alle spalle della punta dovrebbero essere Lozano, Zielinski ed Insigne. A guidare il reparto Victor Osimhen.
Di fronte ci sarà un Bologna a quota dodici punti in classifica. La squadra guidata da Mihajlovic ha avuto un buonissimo inizio di campionato ed è reduce da un’ottima prestazione nella gara interna contro il Milan, nonostante la sconfitta. Infatti i felsinei con gli uomini di Pioli sono stati capaci di rimontare da 0-2 a 2-2 in inferiorità numerica e hanno ceduto soltanto nel finale dopo essere rimasti addirittura in nove uomini. La filosofia di calcio di Mihajlovic è solita portare la sua squadra, anche con le big, a non adottare un atteggiamento difensivista, da vedere se questa volta opterà per un cambio di strategia. Quindi il Napoli dovrà provare in primis a sfruttare il proprio potenziale offensivo e la tendenza dei rossoblu a concedere. Il Bologna inoltre, è una formazione capace di rendersi pericolosa offensivamente e con tra le proprie fila calciatori veloci e di qualità, a cui la retroguardia azzurra è chiamata a non concedere eccessivi spazi in ripartenza. Il tecnico serbo, considerata l’assenza di Soriano, dovrebbe puntare su un 3-5-2 e non sul suo consueto 4-2-3-1. Con in porta Skorupski. In difesa vista l’assenza di Soumaoro per squalifica, la linea a tre dovrebbe vedere De Silvestri, Medel e Theate. Nel centrocampo a cinque saranno con ogni probabilità Skov Olsen e Hyckey gli esterni con al centro Dominguez, Schouten e Svanberg. In attacco non è a disposizione Arnautovic a causa di problemi fisici, dunque ad agire nel duo offensivo al fianco di Musa Barrow ci sarà uno tra Orsolini e Vignato.
Probabili formazioni
Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui – Fabian Ruiz, Anguissa – Lozano, Zielinski, Insigne – Osimhen. All. Spalletti
Bologna (3-5-2) Skorupski – De Silvestri, Medel, Theate – Skov Olsen, Dominguez, Schouten, Svanberg, Hyckey – Orsolini, Barrow. All. Mihajlovic
