Domani alle 15:00 la Salernitana sarà impegnata all’Arechi contro il Genoa di Ballardini per la settima giornata di Serie A.
Dopo la buona prestazione contro l’Atalanta di Gasperini e la clamorosa rimonta da 0-2 a 2-2 contro il Verona di Tudor, sembrava che i granata potessero trovare finalmente il loro primo successo in questo campionato nella scorsa giornata al Mapei Stadium ma, nonostante una partita giocata con spavalderia e a viso aperto, il Sassuolo è riuscito ad imporsi sul club campano grazie ad una rete al 54′ del campione d’Europa Domenico Berardi. 5 sconfitte in 6 gare sono sicuramente una pillola difficile da digerire, ma va comunque tenuto conto che Castori, il quale in Serie A col suo Carpi ha vinto entrambi i confronti con i rossoblù, ha dovuto fare i conti con vari infortuni dei difensori a sua disposizione (Aya, Ruggeri e Veseli), con l’affaticamento muscolare che ha costretto Ribéry a rinunciare alla trasferta di Sassuolo e col problema al menisco di Capezzi, tra i “titolarissimi” nella passata stagione del tecnico marchigiano per l’importanza sia in fase di recupero che in quella di costruzione. Ovviamente la formazione granata non ha bisogno di alibi, ma di fare punti al più presto, e la sfida di domani contro il Genoa potrà essere una buona occasione per conquistare il primo trionfo stagionale e per mandare un segnale allo Spezia, prossimo avversario dei campani nonché diretto avversario per la lotta salvezza.
Inoltre, anche l’inizio di campionato del Grifone non si può ritenere del tutto soddisfacente, considerando i soli 5 punti totalizzati sui 18 disponibili e una media di 2,5 goal subiti a partita. C’è però da dire che la formazione ligure ha già affrontato squadre che lottano per i piani alti della classifica, quali Inter e Napoli, e dunque una Salernitana neopromossa con un solo punto guadagnato potrebbe essere una “vittima” perfetta per ripartire e per allontanarsi dalla zona retrocessione, la quale al momento dista solo una lunghezza. In aggiunta, Ballardini vorrà sicuramente sfruttare il magic moment che sta attraversando l’ex Milan e Roma Mattia Destro, già a quota quattro in campionato, che contro i granata avrà tutte le intenzioni di allargare il suo bottino di reti siglate.
Per quanto concerne le formazioni, è presumibile che Castori faccia nuovamente affidamento sul 3-4-1-2, con il solito Belec in porta e la difesa a tre formata Gyomber (giocatore in Serie A con più respinte difensive), Strandberg e Gagliolo. A centrocampo quasi sicuramente ci sarà Mamadou Coulibaly, autore di due dei quattro goal realizzati dalla Salernitana, mentre il suo omonimo, Lassana Coulibaly, pur essendo in vantaggio, potrebbe essere sostituito da Di Tacchio. Sulle fasce, ci saranno probabilmente Kechrida e Ranieri, anche se l’ipotesi Jaroszynski non è da sottovalutare, mentre in attacco Ribéry, tornato dal problema muscolare, dovrebbe dare manforte alla coppia Gondo-Simy, con quest’ultimo che cerca ancora la prima rete in maglia granata.
PROBABILI FORMAZIONI
Salernitana (3-4-1-2): Belec; Gyomber, Strandberg, Gagliolo; Kechrida, M.Coulibaly, L.Coulibaly, Ranieri; Ribery; Gondo, Simy. All. Castori
Genoa (4-2-3-1): Sirigu; Cambiaso, Maksimovic, Bani, Criscito; Rovella, Badelj; Kallon, Hernani, Fares; Destro. All. Ballardini
fonte foto: profilo Facebook U.S. Salernitana 1919
