Salernitana-Napoli 0-1: gli azzurri si aggiudicano un derby combattuto

Allo stadio Arechi si sfidano Salernitana e Napoli, gara valevole per l’undicesima giornata di Serie A. Gli unici due precedenti tra le due squadre nella massima serie risalgono alla stagione 1947/1948, in quell’occasione sia il derby d’andata che quello di ritorno si concluse in parità. I precedenti tra le due squadre sono in totale 22, di cui gran parte disputati in Coppa Italia e Serie B. Il bilancio è di nove vittorie azzurre, dieci pareggi e tre vittorie granata. La sfida più recente risale al 2009, quando al vecchio San Paolo (attuale Diego Armando Maradona) il Napoli si impose con il risultato di 3-0 al terzo turno di Coppa Italia. Salernitana reduce dalla vittoria in rimonta a Venezia, tre punti pesanti che hanno permesso ai granata di portarsi a quota sette punti in classifica e di rimettersi al passo delle dirette concorrenti per la salvezza. Il successo contro la formazione lagunare ha regalato a Stefano Colantuono i primi punti della sua seconda esperienza sulla panchina della Salernitana. Con la sconfitta contro l’Empoli l’impatto non era stato dei migliori, ma al Penzo la squadra ha fornito un’ottima prova di orgoglio riuscendo ad ottenere in rimonta un successo determinante per il morale. Il Napoli arriva a questa partita forte di un’altra convincente vittoria e prestazione nel match di giovedì con il Bologna. Un Napoli che partita dopo partita sta confermando tutta la sua forza, autorevolezza e convinzione nei propri mezzi. I partenopei dovranno farsi trovare pronti anche quest’oggi, contro una Salernitana intenzionata a dare battaglia e spinta da un ambiente che attendeva questa sfida da molti anni. Il divario tecnico tra le due squadre è ovviamente enorme, ma ogni avversario va affrontato con le dovute attenzioni e di ciò il Napoli maturo di questa stagione ne sarà certamente consapevole.

PRIMO TEMPO

Per quanto riguarda le formazioni, Colantuono schiera il suo consueto 4-3-1-2. Con in porta Belec. In difesa quartetto composto sulle fasce da Zortea e Ranieri e al centro da Strandberg e Gyomber. Nel centrocampo a tre presenti Kastanos e Schiavone nella posizione di mezz’ali con Di Tacchio in cabina di regia. In avanti Ribery va ad occupare il ruolo di trequartista alle spalle del duo d’attacco, composto da Bonazzoli e a sorpresa Gondo, quest’ultimo preferito a Simy e Djuric.

Spalletti attua tre cambi rispetto alla formazione schierata contro il Bologna, di cui uno forzato. Tra i pali Ospina. In retroguardia schierato il quartetto ormai consueto, con la coppia Rrahmani-Koulibaly al centro e sulle fasce Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra e Mario Rui quella di sinistra. Tutto confermato anche a centrocampo con Fabian Ruiz e Anguissa ad agire nel duo di mediana. In attacco a sorpresa turno di riposo per Lorenzo Insigne. Dunque a comporre il tridente alle spalle della punta c’è Politano a destra, Zielinski nella posizione di trequartista e Lozano sulla sinistra. Per il ruolo di centravanti scelto Dries Mertens, che dunque vince il ballottaggio con Petagna e va a sostituire Victor Osimhen. Il numero 9 azzurro questa mattina, presso la Clinica Pineta Grande, si è sottoposto ad esami strumentali che hanno evidenziato una contrattura del gastrocnemio destro.

Dopo sette minuti dal fischio d’inizio c’è la prima palla gol per il Napoli, su un cross di Di Lorenzo deviato da Svanberg, Zielinski spara alto a pochi passi dalla porta e si divora il gol del vantaggio. Gli azzurri mantengono le redini del gioco dominando nel possesso palla, ma faticano nel trovare profondità e scardinare il muro difensivo avversario dinanzi ad una Salernitana che chiude bene ogni spazio. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0. Gara molto bloccata, per gli interi 45 minuti il Napoli fa la partita ma i granata tengono botta.

SECONDO TEMPO

Al 61′ azzurri in vantaggio. Elmas appena entrato serve un ottimo pallone a Zielinski, il polacco crossa al centro per Petagna che di testa colpisce la traversa, successivamente Mario Rui rimette al centro e dopo una mischia Zielinski calcia col sinistro spedendo in rete. Sei minuti più tardi c’è un bruttissimo intervento con il piede a martello di Kastanos su Anguissa, il centrocampista della Salernitana riceve l’espulsione diretta dopo il consulto all’on field review. Al 76′ ristabilita la parità numerica, Koulibaly commette fallo da ultimo uomo su Simy e il direttore di gara estrae il cartellino rosso per il centrale senegalese. Sul calcio di punizione di Ribery, Di Lorenzo si posiziona sul palo e di testa salva sulla linea. Nel finale la Salernitana ci prova ma il Napoli non corre particolari rischi. Nei minuti di recupero ottima conclusione di Mario Rui che Blec respinge in angolo.

Il Napoli si aggiudica il derby campano sbancando l’Arechi, 0-1 il risultato finale. Una gara molto tattica, fisica, ricca di scontri di gioco e nervosa soprattutto nel finale. Gli azzurri con sofferenza conquistano tre punti d’oro portandosi momentaneamente da soli in testa alla classifica in attesa di Roma-Milan. Decima vittoria in undici partite. Non la miglior prestazione per i partenopei, forse la meno brillante da inizio stagione. L’assenza di Osimhen e Insigne si è fatta sentire e da Mertens e Lozano è lecito aspettarsi di più, ma la squadra conferma la propria capacità nel portare a casa l’intero bottino anche nelle difficoltà e in partite che presentano diverse insidie. Una qualità che è mancata in passato e la cui presenza consiste in un grande punto di forza. Salernitana che esce a testa altissima e che ha adottato le giuste contromisure per provare a limitare il Napoli e giocarsi le proprie chance in una partita sulla carta proibitiva.

TABELLINO

Salernitana (4-3-1-2) Belec – Zortea, Strandberg, Gyomber, Ranieri (88′ Gagliolo) – Kastanos, Di Tacchio, Schiavone (88′ Djuric) – Ribery – Bonazzoli (72′ Obi), Gondo (64′ Simy). A disp. Fiorillo, Russo, Jaroszynski, Veseli, Aya, Kechrida, Delli Carri, Vergani. All. Colantuono

Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui – Fabian Ruiz, Anguissa – Politano (80′ Juan Jesus), Zielinski (90′ Zanoli), Lozano (60′ Elmas) – Mertens (60′ Petagna). A disposizione: Meret, Marfella, Demme, Insigne, Ghoulam, Lobotka. All. Spalletti

Marcatori: 61′ Zielinski (N)

Ammoniti: 41′ Anguissa (N), 67′ Kastanos (S), 74′ Mario Rui (N)

Espulsi: 67′ Kastanos (S), 76′ Koulibaly (N)

Arbitro: Michael Fabbri