È il primo confronto assoluto tra Benevento e Reggina (Serie A, B e Coppa Italia), una gara delicata per gli uomini di Caserta che hanno necessariamente bisogno di lasciarsi alle spalle le tre sconfitte consecutive – Brescia, Frosinone e Pisa. Può essere la gara del riscatto e un importante spartiacque della stagione con il quale i sanniti possono ritrovarsi e, perché no, ritrovare tre punti (quasi obbligati) che darebbero una sterzata alla stagione. È anche, infine, il confronto tra due calciatori che hanno più volte fatto la differenza anche in A: Lapadula e Galabinov, entrambi a quota sei gol in campionato.
PRIMO TEMPO
Partenza aggressiva del Benevento, nel quale si rivede Lapadula dal 1′. Tanta la voglia di imporsi sul terreno di gioco, per fare la partita e cercare di spingere per sbloccarla quanto prima. Nei primi cinque minuti tanta è la fatica del Reggina che non riesce a uscire palla al piede a causa del pressing giallorosso. È proprio al 5′ che l’ennesimo traversone, con sponda di Lapadula, porta alla conclusione Insigne; palla alta non di molto. Un minuto dopo arriva il primo squillo della Reggina: Bellomo riceve sull’esterno, rientra centralmente e calcia, ma la sua conclusione finisce sopra la traversa. Al 9′ è ancora pressione Benevento: corner dalla sinistra, sponda di Ionita e rovesciata in area di Lapadula, deviata però in angolo. Due minuti dopo è vantaggio Benevento! Dalla sinistra Letizia pesca in area Viviani, che stacca e insacca alle spalle di Turati. Partita sbloccata e a favore dei sanniti, che continuano a cercare di tener stretto il pallino del gioco. All’altezza del 20′ alla conclusione dalla distanza ci vanno prima Acampora e poi Letizia senza riuscire a spaventare la porta amaranto.
Buono il pressing dei giallorossi che non lasciano possibilità di palleggio ai ragazzi di Aglietti. Il raddoppio viene sfiorato al 23′, quando Ionita cambia gioco su Acampora; il suo assist è perfetto per Lapadula che apre troppo il piattone e sbaglia in area piccola. Al peruviano, però, basta meno di un minuto: il 9 lanciato verso la porta e sfida Cionek in un 1 vs 1;si sposta la palla sul destro, calcia e insacca in buca d’angolo. Il Benevento continua ad essere padrone assoluto della sfida: al 30′ Viviani riceve dal limite e prova il tiro in buca d’angolo; fuori di pochissimo. Cinque minuti dopo i padroni di casa sono pericolosi ancora in ripartenza: Elia scappa, serve Ionita e palla ad Improta; il 16 carica concludendo però centralmente. Sul finale dei primi 45 minuti il Benevento sfiora anche il tris: al 45′ Elia calcia al limite dell’area e, con l’aiuto di una deviazione, sfiora l’angolo destro di Turai. Al duplice fischio è monologo sannita, una bella risposta di fronte ai sostenitori presenti al Vigorito.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa la Reggina prova a partire forte e a riprendere la gara, Alfredo Aglietti lancia dentro German Denis, ex Napoli. Nessun cambio tra gli undici di Caserta. Al 51′ gli amaranto provano a riscattarsi con Bellomo; conclusione a giro, con grande parata di Paleari – è tuto fermo, però, per fuorigioco. Tre minuti dopo, però, torna a farsi vedere il Benevento: Ionita raccoglie da fuori e calcia, stampando il pallone sulla traversa; tris sfiorato. Questione di minuti perché il tris arriva, ancora su ripartenza: è Ionita ad innescare la ripartenza, aziona l’uno due con Lapadula che gli restituisce palla in area piccola; per il moldavo è tutto semplice ed è 3 a 0. La Reggina prova a scuotersi d’orgoglio affidanosi all’ex Hetemaj: al 61′ il finlandese raccoglie al limite e calcia, impegnando Paleari in una bella parata plastica. Dalla parte opposta Turati risponde: grande la sua deviazione su una bella conclusione dal limite di Insigne, tre minuti dopo. Dopo poco o più di un’ora di gioco c’è anche spazio per il poker: al 69′ Lapadula innesca Insigne in ripartenza, palla al centro e tap-in di Tello. Sul campo ora gioco e divertimento, il mix perfetto per scacciare i fantasmi delle tre sconfitte consecutive. Ora è ancora una volta monologo Benevento: i sanniti continuano a cercare la via del gol; all’80’ ci prova ancora Viviani dalla distanza a giro, palla deviata e fuori di poco. Due minuti dopo risponde Bellomo su calcio piazzato, senza nessun pericolo per Paleari. Sul finale di gara i sanniti sfiorano la manita: all’88’ Brignola riceve al limite dell’area piccola e calcia angolato, palla fuori di un niente.
Al triplice fischio il Benevento interrompe la striscia negativa, portandosi momentaneamente a tre punti da Pisa e Lecce al secondo posto. Un forte segnale dei ragazzi di Caserta, segnali di calcio espresso e di potenzialità dei propri mezzi. Il poker alla Reggina può dare la giusta sterzata ad un campionato in cui la società di Vigorito vuole dire la sua.
TABELLINO
Benevento (4-2-3-1): Paleari; Elia (60′ Brignola), Vogliacco, Barba, Letizia; Viviani, Acampora (77′ Talia), Improta, Insigne (77′ Di Serio), Ionita (60′ Tello); Lapadula (77′ Moncini); All. Fabio Caserta
Reggina (4-4-2): Turati; Adjapong (58′ Lakicevic), Cionek, Stavropoulos, Di Chiara; Ricci (46′ Cortinovis), Crisetig, Bianchi (58′ Hetemaj), Bellomo; Montalto (70′ Rivas), Galabinov (46′ Denis); All. Alfredo Aglietti
Marcatori: 11′ Viviani, 24′ Lapadula
Ammoniti: Bianchi, Elia
Espulsi: –
Arbitro: Francesco Fourneau
