Un buon Benevento non basta, Cohen beffa Paleari e regala tre punti al Pisa

Dopo aver chiarito l’incontro con il presidente Vigorito sulla delusione generale dell’ambiente Benevento, Caserta e ragazzi fanno tappa in quel di Pisa, contro una delle formazioni più sorprendenti da inizio campionato. Gli uomini di D’Angelo, che ne hanno perse due e pareggiate tre negli ultimi cinque incontri, sono a caccia di una vittoria per ritrovare morale e rimanere ancorati al treno delle big della cadetteria. Di contro, i sanniti hanno l’urgenza di far punti per scuotersi dal punto di vista del morale e dimenticare presto la batosta in casa contro il Frosinone, facendo leva sull’esperienza e sulla qualità del gruppo squadra.

PRIMO TEMPO
D’Angelo sceglie il 4-4-2 affidandosi a Cohen e Masucci; Caserta sceglie Sau per sostituire un Lapadula appena rientrante dalla sosta per le Nazionali e protagonista assoluto col suo Perù. Nonostante il Benevento provi a costruire subito – a pochi minuti dall’inizio ci prova Acampora dalla distanza sfiorando l’angolino – a passare è il Pisa, al 7′: una punizione dai trenta metri di Cohen si trasforma in una parabola imprendibile che sorprende Paleari. Al quarto d’ora i nerazzurri sfiorano il raddoppio: Gucher raccoglie da una rimessa laterale, scappa sulla sinistra e serve Masucci al centro; il centravanti, però, si divora clamorosamente un rigore in movimento. Benevento che si affida, invece, spesso ai lanci per provare a sfruttare la profondità degli esterni d’attacco. Tuttavia, evidenti sono le difficoltà dei sanniti nel tentativo di spaventare i padroni di casa e ristabilire la parità. L’occasione del pari arriva al 28′: Foulon riceve sulla sinistra, pesca in area Improta che di testa gira e costringe Nicolas ad una bella deviazione aerea. Due minuti dopo, su una ripartenza del Pisa, Gucher serve in area Masucci che sfiora soltanto senza inquadrare la porta. Partita che s’è accesa lasciando spazi a imprevedibilità e spettacolo. Il Benevento si riaffaccia dalle parti di Nicolas al 36′: Insigne pesca in area Ionita, che calcia e trova la grande risposta dell’estremo difensore di D’Angelo. Buono il palleggio degli uomini di Caserta che con pazienza provano a trovare soluzioni offensive senza, però, alla fine del primo tempo riuscire ad imboccare la strada del pari.

SECONDO TEMPO
Nella ripresa non c’è alcun cambio, oltre quello di Elia per Foulon nei primi 45 minuti. Il Benevento parte spingendo sull’acceleratore alla ricerca del pari che possa riaprire il discorso vittoria. Ferma la volontà dei sanniti di non raccogliere la terza sconfitta di fila. Al 52′, Improta viene servito in profondità e calcia col sinistro di fronte a Nicolas che si fa trovare pronto e respinge senza grandi problemi. Un minuto dopo è ancora il 16 ad essere servito, stavolta da Sau, ma la sua conclusione viene respinta dalla difesa nerazzurra. Sugli sviluppi del successivo corner, la palla finita ai limiti dell’area, e calciata da Calò, viene bloccata da Ionita che controlla e calcia; sfiorato il palo destro di Nicolas. Ora è pericoloso l’assedio di un Benevento che non molla la presa e che prova ad imporsi sul terreno di gioco con il controllo del pallone. Il Pisa, però, è bravo in contropiede: al 63′ una ripartenza pericolosa si conclude con l’appoggio di Piccinini a Birindelli che calcia d’esterno sfiorando il sette destro di Paleari; tira un sospiro di sollievo la squadra giallorossa. Cinque minuti dopo è ancora Birindelli a ricevere sulla sinistra, accentarsi e provare il destro: il suo tentativo finisce alto sulla traversa, deviato da un difensore sannita. E il copione non cambia al 71′, quando a provarci e Gucher rientrando con un tiro a giro; pallone ancora lontano dallo specchio di Paleari. Fase di gioco in cui c’è più equilibrio sul campo, col Pisa che sembra aver scacciato i fantasmi di un nuovo assedio degli uomini di Caserta. Poche le emozioni fino all’80’ con le due squadre incapaci di farsi male reciprocamente e concretamente. Gli ultimi minuti vedono un Benevento ancora paziente e sicuro delle proprie giocate, ma poco concreto nello spaventare Nicolas. Al 96′ il Benevento pareggia, ma vede annullarsi la rete di Improta per un fuorigioco attivo di Lapadula. A nulla valgono i tentativi finali di evitare la terza sconfitta di fila. Contro la Reggina diventa obbligatorio vincere.

Tabellino

Pisa (4-4-2): Andrade, Leverbe, Caracciolo, Hermannsson, Marin, Cohen (80′ Cisco), Birindelli (81′ Marsura), Beruatto, Masucci (61′ Sibilli), Gucher (72′ Mastinu), Piccinini (80′ Di Quinzo); All. D’Angelo

Benevento (4-2-3-1): Paleari, Letizia, Acampora, Calò (70′ Viviani), Vogliacco, Improta, Foulon (34′ Elia), Insigne, Ionita (56′ Lapadula), Sau (70′ Di Serio), Barba; All. Caserta

Marcatori: 7′ Cohen
Ammoniti: Insigne, Cohen, Letizia, Barba, Sibilli
Espulsi: –
Arbitro: Maurizio Mariani