Cimitile, parla bomber Di Meo: “Stagione bellissima, abbiamo dato il massimo creando una seconda famiglia. Sul futuro…”

Il capitano del Cimitile, nonché miglior marcatore del girone B di Promozione Carmine Di Meo, ha rilasciato un’intervista sulle pagine di di Campania Nel Pallone, parlando sia della disfatta nella finale play-off contro il Solofra, sia dal percorso dei granatieri in questa stagione. Ecco le sue parole:

–Carmine, in questa stagione il Cimitile è arrivato terzo in classifica, conquistando i play-off, ed è stato sconfitto soltanto nella finale contro il Solofra. Una campionato che vi ha visto andare oltre le più rosee aspettative. Qual è il tuo pensiero in merito a questo anno dei granatieri?

“È stato un anno bellissimo, pieno di emozioni. Riguardo al traguardo raggiunto, penso che meritavamo qualcosa in più, perché si è creato un grande gruppo che aveva fame e voglia di vincere.
Il match contro il Solofra? Ovviamente dispiace per la sconfitta in finale: loro sono un club di grande livello, ma comunque abbiamo dato il massimo fino alla fine, uscendo a testa alta dai play-off.
Nella seconda parte del campionato credo che la squadra abbia giocato in maniera eccezionale, meritando il terzo posto in classifica. Anzi, c’è anche amarezza per non essere riusciti ad arrivare secondi“.

-C’è dunque un po’ di rammarico per l’inizio di campionato, dove comunque avete raccolto poco?

“Purtroppo, hanno avuto il loro peso sulla classifica finale i risultati negativi del girone d’andata. Tuttavia, non c’è voluto molto affinché la squadra non diventasse quasi una seconda famiglia, ed è stato da allora che abbiamo mostrato veramente il nostro valore” .

–Anche in questa stagione hai dimostrato le tue capacità, diventando il capocannoniere del girone con ventidue reti e rendendoti utile pure in altre zone del campo. Che voto daresti al tuo campionato?

” Sicuramente un voto positivo perché, come ho già detto prima, questa stagione per me è stata strepitosa ed in parte è stato merito dell’unione che si è creata nello spogliatoio. Se sono riuscito ad essere il miglior marcatore del girone lo devo soprattutto ai miei compagni e ai miei amici, che mi hanno sempre dato il loro supporto”.

Dal tuo punto di vista, ci sono le basi per continuare questo progetto col Cimitile nella prossima stagione?

“I presupposti sembrano positivi, soprattutto perché il mister Galluccio, il prof Meo e i membri dello staff sono persone meravigliose, anche al di fuori del rettangolo verde. Poi è chiaro che non tutto dipende da me, ma c’è massima serenità“.