Il Benevento torna al Vigorito, e lo fa con qualche rimpianto in più dopo aver definitivamente detto addio alla promozione diretta. Di fronte, lo Spal di Venturato che ha messo i bastoni tra le ruote anche a quel Frosinone in piena scia playoff. L’obiettivo sannita resta vincere e sperare in un passo falso del Pisa, per conquistare il miglior piazzamento nel “mini torneo” al termine del quale verrà designata la terza reginetta pronta ad approdare in A.
PRIMO TEMPO
Bassi i ritmi di inizio gara. Tra le fila del Benevento si rivede in attacco Gianluca Lapadula, sostenuto da Insigne e da Andrès Tello. Si fanno sentire i sostenitori giallorossi – significativo il comunicato della Curva Sud che ha invitato a dar man forte agli uomini di Caserta, perché d’altronde c’è ancora una speranza per la massima serie – dodicesimo uomo in capo che potrà dare un importante supporto morale alla causa sannita. Il primo squillo del Benevento è all’8′: Insigne riceve sulla trequarti, si accentra e spara il sinistro; attento Thiam in due tempi. Pronta la risposta della Spal: Latte Lath serve sulla sinistra Finotta, che dal limite esplode il sinistro centrando la punta del palo sinistro di Paleari. Buona, poi, la nuova risposta di Thiam sulla conclusione di Foulon dalla distanza, al 18′. Tanto equilibrio sul terreno di gioco, con nessuna delle due formazioni che prevale sull’altra. Due minuti dopo tornano a spaventare i biancazzurri: Dickmann serve al centro Finotto, anticipo dell’attaccante e deviazione decisiva dell’estremo difensore giallorosso. Qualche attimo dopo, su un corner dalla destra, il tocco di Latte Lath si stampa sul palo per la seconda volta, rendendo precario l’equilibrio dovuto alla parità. Lapadula prova ad infiammarsi al 37′: Acampora riconquista un buon pallone sulla trequarti, lo serve al peruviano che si gira in un fazzoletto, ma calcia troppo debolmente. Tre minuti dopo ottima chance per Finotto: Mancosu lo serve dalla sinistra, ma la girata di testa in posizione centrale termina alta sulla traversa. Due minuti dopo, al 41′, Mora dalla sinistra serve a rimorchio Esposito, che col sinistro scheggia di nuovo il palo. Rumoroso ora il Vigorito, che esige la reazione della squadra di Fabio Caserta. Proprio, però, allo scoccare del 45′, a passare in vantaggio sono gli uomini di Venturato: cross dalla sinistra di Esposito per il dimenticato Finotto, che tutto solo a due passi dalla porta devia di testa in rete.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa il Benevento prova subito a riprendere le redini dell’incontro: al 46′, Lapadula anticipa Thiam e sfiora di testa la rete. Ma è questione di attimi: meno di un minuto dopo, Capradossi sbaglia in costruzione e il peruviano, dopo un primo tentativo, beffa l’estremo difensore biancazzurro ristabilendo la parità. Passano, però, solo quattro minuti e i sanniti si fanno sorprendere nuovamente: Mancosu serve al centro Latte Lath, imbucata per Pinato e appoggio semplice per Finotto, che sigla la doppietta personale. Poco dopo è ancora lo Spal a fare la partita: Latte Lath riceve in area, trattiene palla e con un gioco di gambe calcia impegnando Paleari; il portiere ex Cittadella tiene in piedi le possibilità sannite. Succede di tutto, invece, al 64′: Thiam si oppone prima a Lapadula, vincendo quasi un duello uno contro uno; poi prima Farias, poi Insigne e, infine, Tello provano ad abbattere il muro biancazzurro sulla linea di porta, ma gli uomini di Venturato tengono botta e il pallone non oltrepassa la linea. Il Benevento sfiora poi il pari ancora al 71′: Thiam si fa soffiar palla da Tello, ma la palla al centro di Farias viene nuovamente deviata al portiere di Venturato, che rimedia e salva il punteggio. Dieci minuti dopo, bello scambio tra Farias e Lapadula in area; il brasiliano va alla conclusione, ma Vicari si immola col corpo e sventa in angolo. Nel finale la squadra di Ferrara spaventa in contropiede: Mancosu porta palla a squadre allungate, serve Vido sulla sinistra, palla a Da Riva che calcia, trovando la risposta di Paleari.
Inutili gli assalti finali del Benevento che, con la seconda sconfitta consecutiva in casa, deve accontentarsi dei playoff, partendo però dal 7° posto. Il crollo del Monza a Perugia, invece, porta la Cremonese a festeggiare il ritorno in serie A, insieme al Lecce vittorioso al Via del Mare contro il Pordenone. Inevitabili i fischi del Vigorito nei confronti della formazione di Caserta che ha sprecato tanto, certamente troppo, nel rush finale di stagione.
TABELLINO
Benevento (4-3-3): Paleari; Elia (58′ Letizia), Barba, Pastina, Foulon (78′ Masciangelo); Viviani, Acampora (58′ Ionita), Petriccione (58′ Farias); Insigne (77′ Brignola), Tello, Lapadula; All. Caserta
Spal (4-3-1-2): Thiam; Esposito, Mancosu, Capradossi, Finotto (69′ Colombo), Mora (77′ Da Riva), Vicari, Dickmann, Pinato (90′ Crociata), Celia (69′ Tripaldelli), Latte Lath (76′ Vido); All. Venturato
Marcatori: 45′ – 51′ Finotto, 47′ Lapadula
Ammoniti: Celia, Mora, Capradossi, Viviani
Arbitro: Antonio Giua
