All’Arechi questo pomeriggio si affrontano la Salernitana di Nicola e il Venezia di Soncin per il recupero della 20° giornata del campionato di Serie A. Pochi cambi per il tecnico granata rispetto alla sfida di Bergamo contro l’Atalanta: la retroguardia resta invariata, con Sepe a guidare la difesa formata da Gyomber, Fazio e Radovanovic. Anche a centrocampo non ci sono variazioni, ed infatti dal 1′ ci sono Mazzocchi e Zortea ad arare le fasce, con Bohinen, Lassana Coulibaly ed Ederson a gestire la zona mediale del campo. L’unica modifica è in attacco, poiché insieme al gigante Djuric non gioca Verdi, bensì il miglior marcatore stagionale dei granata, Federico Bonazzoli.
PRIMO TEMPO
Questo scontro diretto potrebbe rivelarsi fondamentale per la lotta salvezza. I campani lo sanno bene, ed infatti attaccano con aggressività fin dai primi minuti, trovando anche la rete del vantaggio: al 5′ Fazio stacca di testa e Ceccaroni interviene con la mano, procurando la massima punizione per i granata. Il penalty lo batte Bonazzoli, che batte Maenapaa e sigla la sua nona rete in campionato, l’undicesima in stagione. Ma i padroni di casa non si accontentano, e prima vanno alla conclusione sia Coulibaly che Ederson dal limite dell’area, poi sempre il brasiliano prelevato dal Corinthians cerca il cosiddetto colpo dello scorpione, andando vicinissimo ad un goal che avrebbe fatto crollare l’Arechi. I lagunari provano a rispondere con la conclusione di Aramu, andato in rete nell’ultima di campionato contro la Juve, ma Radovanovic fa buona guardia. Al 36′ arriva un nuovo rischio per gli ospiti con una conclusione ravvicinata di Djuric che viene letteralmente tolta dalla porta da Caldara, provvidenziale in questa occasione. Finisce 1-0 il primo tempo dell’Arechi. Ottima prestazione fin qui dei granata che, qualora portassero a casa la vittoria, sarebbero in zona salvezza.
SECONDO TEMPO
La compagine di Soncin prova a riequilibrare i conti con una punizione di Aramu, che termina non troppo lontana dalla porta difesa da Sepe. Proprio il portiere granata si supera sul colpo di testa al 57′ di Caldara, ma non può nulla sul tap-in di Henry, che sigla il pari dei veneti. Tuttavia, il pareggio del Venezia dura soltanto una decina di minuti, poiché al 67′ il numero 10 dei granata, Simone Verdi, da subentrato scarica di potenza in porta col mancino dopo un rimpallo. Granata di nuovo avanti. Soncin cerca di risolverla con i cambi, ed il Venezia sfiora il nuovo pareggio con un calcio di punizione di Aramu, che termina vicinissimo all’incrocio, facendo tremare l’Arechi. All’ 89′ i lagunari vengono lasciati in dieci perché Mariani decide di espellere Ampadu per un doppio intervento pericoloso nel giro di poco tempo. Il match finisce 2-1, il quarto 2-1 nelle ultime quattro sfide contro il Venezia. E adesso la Salernitana per la prima volta è in zona salvezza e sogna in grande.
TABELLINO
SALERNITANA (3-5-2): Sepe (64′ Belec); Gyomber, Radovanovic, Fazio; Mazzocchi, Ederson, Bohinen, Coulibaly L. (62′ Kastanos), Zortea (73′ Ruggeri); Bonazzoli (62′ Verdi), Djuric (85′ Perotti). A disp.: Belec, Russo, Ruggeri, Verdi, Di Tacchio, Kastanos, Obi, Dragusin, Capezzi, Gagliolo, Mikael, Perotti. All.: Davide Nicola
Venezia (3-4-1-2): Maenpaa; Svoboda (74′ Nsame), Ceccaroni, Caldara; Mateju (84′ Johnsen), Ampadu, Peretz (64′ Crnigoj), Haps (46′ Ullmann); Aramu; Henry, Okereke (64′ Busio). A disp.: Bertinato, Tessman, Nsamè, Fiordilino, Johnsen, Ullmann, Nani, Cuisance, Makadji, Busio, Kiyine, Crnigoj. All.: Andrea Soncin
ARBITRO: Mariani di Aprilia. Guardalinee: Costanzo e Passeri. Quarto uomo: Massimi. Var: Aureliano. Avar: Santoro.
AMMONITI: 6′ Ceccaroni (V), 51′ Mateju (V), 53′ Ederson (S), 56′ Svoboda (V), 69′ Busio (V), 76′ Bohinen (S), 88′ Ampadu (V), 94′ Hnery (V)
ESPULSO: 89 Ampadu (V) per doppio giallo
RETI: 7′ rig. Bonazzoli (S), 57′ Henry (V), 67′ Verdi (S),
fonte foto: sito ufficiale U.S. Salernitana 1919
