Verona-Napoli 2-5: gli azzurri dilagano al Bentegodi. Gara dominata ed esordio da incorniciare per Kvara

Allo stadio Bentegodi si sfidano Verona e Napoli, gara valevole per la prima giornata di Serie A. Dopo un’estate di cambiamenti e segnata da partenze di uomini che hanno lasciato un segno indelebile nella storia azzurra, è tempo di campionato. Il debutto nella Serie A targata 2022-2023 segnerà l’inizio di un nuovo ciclo per il Napoli, che si accinge ad affrontare l’Hellas Verona al Bentegodi in una trasferta tradizionalmente ostica. Gli azzurri si presentano ai nastri di partenza con una rosa ancora da completare in tre reparti, dunque una stagione che comincia tra tanti dubbi e poche certezze. Ma in attesa dei necessari rinforzi c’è da stringere i denti, perché ora si comincia a fare sul serio e partire con il piede giusto ha un’importanza capitale. Di fronte un Verona anch’esso reduce da cambiamenti significativi e perdite illustri. La formazione scaligera ha infatti visto partire alcuni dei propri calciatori più rappresentativi, su tutti Caprari e Simeone. In panchina non c’è più Igor Tudor ma Gabriele Cioffi, che nella passata stagione ha svolto un ottimo lavoro alla guida dell’Udinese. Nel precampionato i veneti non hanno fornito segnali incoraggianti ai propri sostenitori, soprattutto pensando alla pesante sconfitta interna rimediata in Coppa Italia per mano del Bari. Tuttavia si prospetta un Verona determinato, pronto a disputare una partita gagliarda e che presumibilmente proverà a mettere sul piano dell’aggressività.

PRIMO TEMPO

Spalletti riparte dal 4-3-3 e conferma le previsioni della vigilia. Tra i pali c’è Meret. In difesa spicca l’esordio in gara ufficiale per Kim Min-Jae, che va ad affiancare Rrahmani al centro della retroguardia. Sulle fasce presenti Di Lorenzo e Mario Rui, con il primo che va ad occupare la corsia di destra e il secondo quella di sinistra. Centrocampo composto da Lobotka in cabina di regia con Anguissa e Zielinski mezz’ali. Mentre nel tridente offensivo Lozano e Kvaratskhelia, anche quest’ultimo all’esordio in Serie A, vanno ad agire ai lati di Victor Osimhen.

Dopo un’iniziale fase di studio, il Napoli alza l’intensità del proprio possesso e mantiene costantemente l’iniziativa. Al minuto 11 ghiotta palla gol per gli azzurri, con Lozano che entra in area e trova Osimhen in ottima posizione, ma il nigeriano, a pochi passi dalla porta, svirgola clamorosamente il pallone. Due giri di lancette e il Napoli va nuovamente vicino al vantaggio, con Zielinski che fa partire il sinistro dal limite e si vede respingere la conclusione in calcio d’angolo da Montipò. Al 28′ c’è il primo tiro pericoloso da parte del Verona, qui Hongla calcia dai 20 metri e Meret spedisce in corner con la punta delle dita. Proprio sul calcio d’angolo arriva il vantaggio dei padroni di casa: Gunter spizza di testa e Lasagna, totalmente indisturbato sul secondo palo, mette il pallone in rete. Cinque minuti più tardi, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Mario Rui, Anguissa colpisce di testa e prende in pieno il palo. Al minuto 37 gli azzurri ricavano i frutti del proprio dominio e trovano il pari: Kvaratskhelia riceve un cross di Lozano dalla destra e con un grande stacco di testa batte Montipò. E’ il primo gol in Serie A per il classe 2001 georgiano. Sul finire della prima frazione il Napoli ribalta il risultato! Sugli sviluppi di un angolo ben battuto da Mario Rui, Di Lorenzo svetta sul primo palo e trova sul secondo Osimhen, che in spaccata firma l’1-2. Partenopei meritatamente in vantaggio all’intervallo dopo un primo tempo dominato e concluso con l’80% di possesso.

SECONDO TEMPO

Ad inizio ripresa il Verona riporta subito il risultato in parità, stavolta ad andare a segno è Henry, che batte Meret con un colpo di testa su cross di Faraoni. Reazione immediata del Napoli, che al 55′ ritrova il vantaggio! Kvaratskhelia riceve palla da Mario Rui e con un gran filtrante va a premiare l’inserimento di Zielinski, che, a tu per tu con Montipò, spedisce in rete con un tocco morbido. Impatto super per Kvara: gol e assist all’esordio in Serie A. Dieci minuti più tardi, gli uomini di Spalletti si portano avanti di due con un gol splendido di Stanislav Lobotka. Lo slovacco si rende protagonista di una gran percussione e dal limite manda la sfera all’angolino basso con un destro delizioso e preciso. Al 79′ il Napoli cala il pokerissimo tramite un’azione da manuale. A siglare il 5-2 è Politano al termine di una triangolazione tutta di prima con Di Lorenzo e Osimhen.

Buona la prima per il Napoli, che si impone per 5-2 sul Verona e sbanca il Bentegodi. Era fondamentale partire con il piede giusto e gli azzurri ci sono riusciti con una prestazione da incorniciare. Una gara dominata in lungo e in largo e in cui la squadra ha offerto una mole di gioco di spessore. La nota stonata della serata, visti i due gol evitabili incassati, è la difesa. C’è sicuramente da lavorare sulle palle alte, ma per il resto segnali molto incoraggianti, sotto l’aspetto sia del collettivo che individuale. Successo che consiste in un’iniezione di fiducia e autostima.

TABELLINO

Verona (3-5-2) Montipò, Dawidowicz, Günter, Amione (59′ Retsos), Faraoni, Tameze, Hongla (67′ Barak), Ilic, Lazovic, Henry (59′ Piccoli), Lasagna (72′ Djuric). A disposizione: Chiesa, Berardi, Magnani, Terraciano, Coppola, Cortinovis, Sulemana.  All. Cioffi

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Kim Min-Jae, Mario Rui (83′ Olivera) – Anguissa, Lobotka, Zielinski (75′ Zerbin) – Lozano (75′ Politano), Kvaratskhelia (68′ Elmas), Osimhen (83′ Ounas). A disposizione: Demme, Marfella, Juan Jesus, Ostigard, Sirigu, Zanoli. All. Spalletti

Marcatori: 29′ Lasagna (V), 37′ Kvaratskhelia (N), 45′ + 3 Osimhen (N), 48′ Henry (V), 55′ Zielinski (N), 65′ Lobotka (N), 79′ Politano (N)

Ammoniti: 46′ Hongla (V), 52′ Amione (V), 54′ Osimhen (N), 90′ + 3 Kim Min-Jae (N)

Arbitro: Michael Fabbri