Lazio-Napoli, azzurri chiamati ad un’importante reazione: Spalletti verso il ritorno all’undici delle prime tre gare. Per Sarri un solo dubbio di formazione

Questa sera allo stadio Olimpico si sfideranno Lazio e Napoli, gara valevole per la quinta giornata di Serie A. Azzurri chiamati ad una forte reazione d’orgoglio dopo il brusco passo falso rimediato in settimana contro il Lecce. Con i salentini si è vista una prestazione decisamente opaca, frutto, probabilmente, anche del discutibile turnover massiccio adottato da Luciano Spalletti, il quale, dopo aver schierato un undici del tutto sperimentale, ha dovuto prendere atto del ritardo di condizione fisica di alcuni suoi uomini, su tutti Tanguy Ndombele. I due punti persi lasciano grande amaro in bocca e riportano alla mente i fatidici scivoloni della passata stagione con Spezia e Empoli, ma non c’è tempo di piangere sul latte versato. Infatti il Napoli dovrà subito rimboccarsi le maniche e rialzare la testa, in quanto, stasera, si troverà di fronte una delle squadre più in forma del momento, nonché una presumibile diretta concorrente. Mentre a partire da domani mattina, sarà già tempo di proiettarsi al debutto in Champions League contro i vice Campioni d’Europa del Liverpool.

Così come non bisognava lasciarsi andare ad eccessive esaltazioni dopo le roboanti vittorie contro Verona e Monza, non è il caso di farsi prendere dal totale sconforto ora che la squadra è reduce dalle prove sottotono fornite nelle ultime due gare. Del resto era quasi inevitabile che si dovesse pagare lo scotto della rivoluzione andata in atto durante quest’estate, che ha visto il sodalizio partenopeo perdere ben cinque pezzi da novanta e rimpiazzarli con elementi indiscutibilmente validi, ma a cui bisogna concedere del tempo per acquisire condizione e integrarsi al meglio nello scacchiere tattico di Luciano Spalletti.

La Lazio, a quota otto punti così come il Napoli, è reduce dal pari beffa contro la Sampdoria, gara in cui i biancocelesti sono stati raggiunti da un gol di Gabbiadini al 91′ dopo aver sfiorato a ripetizione il raddoppio. Alla terza giornata molto significativo è stato il successo per 3-1 ai danni dell’Inter, in cui è emersa, oltre al grande talento individuale di cui godono gli uomini di centrocampo e attacco, la crescita esponenziale della Lazio rispetto alla passata stagione sotto l’aspetto del gioco. Infatti le Aquile, dopo un anno di transizione dovuto allo stravolgimento tattico rispetto agli schemi di Simone Inzaghi, mostrano di aver assimilato ottimamente i dettami di Maurizio Sarri.

In merito alle scelte di formazione, Sarri schiererà il suo classico 4-3-3. In porta ci sarà Provedel. La linea difensiva vedrà Lazzari e Marusic sulle corsie esterne e la coppia Patric-Romagnoli al centro. A centrocampo certi del posto Milinkovic Savic e Cataldi, mentre per l’ultimo posto è ballottaggio tra Luis Alberto e Vecino, con il primo che, ad ora, sembra in vantaggio. In attacco consueto tridente con Felipe Anderson e Zaccagni ai lati di Immobile.

Per quanto riguarda la formazione di partenza con cui scenderanno in campo gli azzurri, Spalletti tornerà al 4-3-3 e dovrebbe decidere di optare per gli stessi undici schierati dal primo minuto in occasione delle prime tre gare stagionali. Dunque tra i pali ci sarà Meret. Davanti all’estremo difensore ex Spal, saranno Rrahmani e Kim Min-Jae a formare la coppia centrale, con sulle fasce Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra e Mario Rui quella di sinistra. A centrocampo si rivedrà il terzetto composto da Lobotka in cabina di regia insieme alle due mezzali Anguissa e Zielinski. In merito all’attacco, si va verso il ritorno del tridente con Lozano e Kvaratskhelia ai lati di Osimhen. Ma sono comunque da tenere in gioco per una maglia da titolare Politano e Raspadori, con quest’ultimo che, dopo aver agito da sottopunta nel primo tempo con il Lecce e nell’ultima mezz’ora di Firenze, potrebbe, anche a gara in corso, andare ad occupare la posizione di esterno a sinistra nel trio offensivo.

Probabili formazioni

Lazio (4-3-3) Provedel – Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic – Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto – Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Kim Min-Jae, Mario Rui – Anguissa, Lobotka, Zielinski – Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Spalletti