Il Napoli ha davanti a sé un calendario non esattamente semplice sino alla sosta mondiali e il primo incontro complicato di una lunga serie sarà proprio quello di oggi. Roma-Napoli, i partenopei sono attesi da una trasferta di fuoco all’Olimpico. È ben risaputo che la Roma sia, da sempre, un cliente scomodo e anche oggi i giallorossi dello Special One proveranno certamente a non sfigurare davanti al proprio pubblico in occasione del big match di stasera.
PRIMO TEMPO: Al 1’ minuto è già affondo Napoli con Lozano che cerca Osimhen al centro ma la Roma si salva. Al 6’ Zaniolo cerca il sinistro sul palo lontano che però non trova la porta. L’intensità da ambo le parti è già altissima. Al 9’ Camara ruba il pallone a centrocampo e si fa strada nella metacampo partenopea cercando Abraham che la tira al lato di Meret. Karsdorp vince un duro confronto con Olivera ed incita l’arena dell’Olimpico che si trasforma in una vera e propria bolgia. Al 21’ un rapidissimo Zaniolo vince il duello con Juan Jesus e guadagna un corner: la Roma continua a farsi pericolosa. Al 24’ Scontro fortuito ma duro tra Lozano e Ibanez che costringe l’arbitro ad arrestare il gioco. Al 27’ Zielinski si ritrova il pallone tra i piedi fuori area e scarica il sinistro direttamente su Rui Patricio. Al 36’ Lozano vola su cross di Olivera ma il pallone s’infrange sull’esterno della rete. Dopo poco Kim chiude su Zaniolo che pressa sul pallone nell’area partenopea, sventando una potenziale imbucata della Roma.
Al 37’ l’arbitro fischia un presunto calcio di rigore sul fallo di Rui Patricio su Ndombele. Feroci le proteste degli uomini di Mourinho in campo che costringono l’arbitro a rivedere la sua decisone consultando il VAR.
Al 44’ Lozano salta i difensori giallorossi arrivando al limite dell’area dove scarica il destro ma non riesce ad angolare il pallone come vorrebbe.
SECONDO TEMPO: Al 49’ ancora Lozano riceve il pallone con un cross dalla sinistra, non ci pensa troppo stoppa e tira ma il pallone è deviato dal portiere.
Grandissima progressione di Zielinski che percorre 30 metri nella metà campo della Roma, scarica su Kvaratskhelia che con una delle sue giocate prova ad andare al tiro che viene però murato da Smalling che interviene in scivolata.
Al 61’ una serie di rimpalli nell’area piccola giallorossa fa ritrovare il pallone ai piedi di Juan Jesus che colpisce malissimo la sfera su quella che è la prima chiara azione da gol della partita che termina al lato della porta.
Al 69’ Zaniolo percorre la fascia destra riuscendo a passare, tentando un mezzo tiro-cross angolatissimo che diventa pericoloso, ma Meret riesce ad allontanare smanacciando. Sulla stessa azione scaturisce la ripartenza del Napoli che si ritrova con Osimhen quasi da solo nell’area giallorossa, ma la diagonale del tiro termina fuori.
Gol Napoli al minuto 80’, pallone lungo su Osimhen che sfila dietro Smalling e tira in porta con incredibile precisione e potenza, 1-0 Napoli.
La Roma negli ultimi minuti è costretta ad esporsi al fine di cercare di recuperare ma è il Napoli a dettare i ritmi di gioco anche nelle fasi finali di gioco, finché il direttore di gara non declara la fine della partita.
FORMAZIONI:
ROMA: Rui Patricio; Mancini (Vina 80’), Smalling, Ibanez; Karsdorp (Matic 80’), Camara (El Shaarawy 80’) Cristante, Spinazzola (Shomurodov 83’), Pellegrini; Zaniolo, Abraham (Belotti 63’). All. Mourinho
NAPOLI: Meret, Di Lorenzo, Minjae, Jesus, Olivera, Ndombele (Elmas 57’), Lobotka, Zielinski (Gaetano 75’), Lozano (Politano 75’), Osimhen, Kvaratskhelia. All. Spalletti
MARCATORI: Osimhen 80’
AMMONITI: Smalling 22’, Lozano 45+3’, Ndombele 47’, Cristante 51’, Mourinho (all.) 57’, Spalletti (all.) 72’, Ibanez 74’, Olivera 77’
ESPULSI:
foto: FB SSCNapoli
