Allo stadio San Siro si sfidano Inter e Napoli, gara valevole per la sedicesima giornata di Serie A. La lunga attesa è dunque terminata. Dopo lo stop forzato di 53 giorni per la disputa del Mondiale in Qatar, il Napoli si accinge ad aprire il proprio 2023 con l’obiettivo di ripartire da dove ci si è fermati lo scorso 12 novembre. Nella prima gara dell’anno ad attendere la capolista c’è la sfida esterna ad una delle principali inseguitrici, vale a dire l’Inter di Simone Inzaghi. Il big match di questa sera segna l’inizio di un mese di gennaio che potrebbe orientare in maniera significativa i destini e i sogni degli azzurri e di tutto il popolo partenopeo. La parola chiave da cui ripartire è “consapevolezza”. Il Napoli dovrà infatti farsi forza tramite la consapevolezza dei propri mezzi e di quanto dimostrato sinora, sulla base del rendimento superlativo di risultati e prestazioni a cui è stato capace di dar vita tra agosto e novembre. Una prima metà di stagione che ha visto gli azzurri ottenere 41 punti su 45 disponibili in Serie A e vincere il girone di Champions League con cinque successi su sei e la bellezza di 20 gol segnati. Un trend frutto dell’espressione di un calcio stellare in Italia e in Europa, a cui allenatore e gruppo squadra sono determinati a dar seguito come se appunto non ci fosse mai fermati.
PRIMO TEMPO
Spalletti opta per quattro dei cinque reduci dal Mondiale e schiera anche Rrahmani, al ritorno in campo dopo l’infortunio rimediato lo scorso 9 ottobre in occasione di Cremonese-Napoli. Tra i pali c’è Meret, nonostante le notizie delle ultime ore che lo vedevano in dubbio a causa di uno stato febbrile. Davanti all’estremo difensore friulano, torna dunque la coppia centrale composta da Rrahmani e Kim Min-Jae. A completare la retroguardia presenti Di Lorenzo sulla corsia di destra e Olivera su quella di sinistra; il terzino uruguaiano ha quindi la meglio nel ballottaggio con Mario Rui. A centrocampo scelto il consueto terzetto con Anguissa e Zielinski nella posizione di mezz’ali e Lobotka in cabina di regia. In attacco tridente con Politano e Kvaratskhelia ai lati di Osimhen.
Dopo quattro minuti dal fischio d’inizio c’è la prima palla gol del match, che è in favore dell’Inter: Lukaku con un traversone basso pesca Dimarco a tu per tu con Meret e l’esterno non riesce ad inquadrare la porta. In seguito ad una partenza favorevole ai nerazzurri, ha inizio una prolungata fase di possesso palla del Napoli, che però non riesce ad essere particolarmente incisivo negli ultimi 20 metri e a creare pericoli dalle parti di Onana. Al minuto 26 occasione per i padroni di casa, con Dzeko serve Darmian, il quale, libero all’interno dell’area di rigore, calcia alto. Altro pericolo per la porta difesa da Meret al 40′, qui Barella libera col tacco Lukaku e la conclusione del belga termina di poco alta in seguito alla deviazione con la punta delle dita da parte dello stesso estremo difensore azzurro. Il primo vero e proprio acuto degli azzurri arriva allo scoccare del 45′ con Anguissa che, in seguito ad un prolungato giro palla, riceve un cross basso da Di Lorenzo e il tentativo del camerunese finisce a lato non di molto. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0.
SECONDO TEMPO
Dopo sette giri di lancette dall’inizio della ripresa, Olivera mette un pallone in area, Osimhen stoppa solo davanti ad Onana ma il nigeriano viene fermato al momento del tiro. Al minuto 56 la retroguardia partenopea viene colta impreparata e l’Inter si porta in vantaggio: Dimarco crossa al centro e Dzeko si libera dalla marcatura di Rrahmani andando a segno con un colpo di testa. In seguito alla doccia fredda non arriva la reazione sperata da parte degli uomini di Spalletti, che continuano a far fatica ad imbastire azioni pericolose dinanzi ad un’Inter compatta e in pressing su tutti i portatori di palla. Il Napoli trova l’occasione più importante per il pari al minuto 89, con Raspadori che va al tiro dall’interno dell’area e Onana respinge con il braccio, conclusione potente ma centrale.
Termina così a San Siro. Un Napoli timido, spento e lontano parente di quello spettacolare ammirato fino alla pausa, rimedia la prima sconfitta stagionale. Azzurri venuti meno anche sul piano fisico, un aspetto del quale l’Inter fa uno dei propri principali punti di forza e su cui questa sera ha nettamente prevalso. Napoli ora chiamato a resettare e ripartire con la consapevolezza che nulla è compromesso, forte di un vantaggio sulle inseguitrici che resta cospicuo nonostante i tre punti rosicchiati sia dalle milanesi che dalla Juventus.
TABELLINO
Inter (3-5-2) Onana – Skriniar, Acerbi, Bastoni – Darmian (76′ Dumfries), Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan (83′ Gagliardini), Dimarco (64′ Gosens) – Lukaku (64′ Lautaro), Dzeko (76′ Correa) A disposizione: Cordaz, Handanovic, Fantanarosa, D’Ambrosio, Bellanova, Carboni, Asllani. All. Inzaghi
Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Kim Min-Jae, Olivera – Anguissa (77′ Ndombele), Lobotka, Zielinski (65′ Raspadori) – Politano (65′ Lozano), Osimhen, Kvaratskhelia (76′ Elmas). A disposizione: Marfella, Sirigu, Juan Jesus, Mario Rui, Ostigard, Zanoli, Zedadka, Demme, Zerbin. All. Spalletti
Marcatori: 56′ Dzeko (I)
Ammoniti: 27′ Dzeko (I), 84′ Barella (I), 85′ Di Lorenzo (N), 87′ Dumfries (I), 88′ Kim Min-Jae (N)
Arbitro: Simone Sozza
