La cronaca. I pronostici, si sa, se delle volte sono fatti per essere confermati, altre volte sono fatti per essere smentiti. E quella che poteva apparire come una gara senza sorprese, ha lasciato spazio ad un risultato certamente sorprendente. Dopo il pari contro la Real Monterotondo, il Sorrento si fa frenare da un Portici che conquista il quinto risultato utile consecutivo in campionato, intervallato soltanto dalla non influente sconfitta di Coppa Italia contro il Lamezia. A fare la partita sono stati senza dubbio gli ospiti dell’ex Vincenzo Maiuri – contribuì all’undicesimo posto azzurro nella stagione 2017/18 – che, piuttosto che penetrare al centro, coinvolgono costantemente gli esterni prima di verticalizzare su Petito. L’alternativa è il lancio alle spalle della difesa a cercare la velocità di Badje. Il gol del 21′, siglato dall’ex Carotenuto, per il Portici rappresenta già il rischio di ritrovarsi in ginocchio, ma gli azzurri eludono bene il pressing iniziale di Petito e compagni e, appena nove minuti dopo, ristabiliscono la parità. Scorza scappa sulla sinistra pescando in area Filogamo; la sua mezza sforbiciata, con la palla che si infila dolcemente all’angolino, è da vedere e rivedere, ristabilisce l’equilibrio e riaccende le speranze azzurre. Al termine del primo tempo, la superiorità del Sorrento viene affrontata dal Portici col carattere di chi non è mai rinunciatario e, tra gesti tecnici ed errori avversari, prova a far male ad una squadra qualitativamente superiore.
Nella ripresa, la voglia del Sorrento di svoltare la gara implica necessariamente l’esporsi ai contropiedi avversari. Il Portici verticalizza bene trovando spesso i piedi di Di Gennaro, ma facendo male specialmente in contropiede. Al 61′, è ancora Scorza a volare sulla sinistra e a servire al numero 11 il perfetto assist da rigore in movimento. Nonostante il dominio del possesso palla, il Portici riesce a rispondere ai colpi dei costieri, con un inaspettato ribaltone che fa esplodere il San Ciro. Gli uomini di Maiuri, però, dimostrano le qualità e l’esperienza tipici di chi sta rincorrendo la capolista Paganese, e impiega solo nove minuti per tornare in partita: Herrera recupera sulla trequarti azzurra e infila per La Monica, freddissimo nel battere Borrelli. Il finale è un’altalena di emozioni: Maiuri si affida a Simonetti per cercare di vincerla, ma l’estremo difensore porticese – aiutato dalla sorte all’88’ quando il numero 20 in acrobazia personale timbra un clamoroso palo – si erge a protagonista quando, in pieno recupero, blocca un colpo di testa che sembra destinato ad insaccarsi. Il Portici dimostra, nell’ultimo dei quattro minuti di recupero, di non volersi accontentare, ma sciupa una importante ripartenza con Marino che calcia da posizione defilata, ignorando al centro i compagni.
Il lavoro e il sacrificio ricompensano quanto di buono fatto negli scorsi mesi, e i vesuviani strappano il quinto risultato utile consecutivo in campionato, due dei quali contro Sorrento e Palmese, squadre d’alta classifica e altre ambizioni. Nonostante il dominio dei costieri, gli uomini di mister Sarnataro dimostrano carattere e capacità di soffrire. Le ultime cinque gare riaprono la corsa salvezza, nella consapevolezza che, se la strada è ancora lunga, l’impegno e le qualità di una rosa (seppur giovane) sono l’evidente espressione del lavoro del tecnico porticese e dello suo staff consci che non c’è altra strada per uscire dalle sabbie mobili di bassa classifica.
Tabellino
Portici: Borrelli; Scorza, Senese 6.5, Riccio 6.5, Pelliccia 6 (85’ Stallone); Amato (72’ Cirillo), Maranzino, Mirante (88’ Guarino), Di Gennaro; Filogamo, Pinto (81’ Marino); all. Sarnataro
a disposizione: Schaeper, Poerio, Galizia, Mincione, Orlando
Sorrento: Del Sorbo; Todisco G., Fusco, Cacace, Tufano; Carotenuto (66’ Simonetti), Herrera, La Monica; Badje (80’ Maresca), Petito, Gaetani; all. Maiuri
a disposizione: Cervellera, Bisceglia, Todisco F., Selvaggio, D’Ottavi, Gargiulo, Scala
Marcatori: 21’ Carotenuto, 30’ Filogamo, 62’ Di Gennaro, 71’ La Monica
Note: ammoniti Amato, Senese
Arbitro: Deborah Bianchi di Prato
Un Portici mai rinunciatario frena un Sorrento dominatore, pari giusto nel derby del “San Ciro”
