Il Vico Calcio, squadra che milita nel Girone G di Prima Categoria campana, ha ottenuto una roboante vittoria tra le mura amiche contro la Polisportiva Baronissi. Tre punti che lasciano il Vico ben sperare in uno sprint finale in ottica playoff. Felice Nappi, difensore della squadra, a tal proposito ci ha rilasciato delle importanti dichiarazioni:
Felice, le ultime uscite del Vico sono state caratterizzate da un andamento decisamente altalenante che ha visto la squadra alternare sconfitte a galvanizzanti vittorie. A cosa potrebbe essere dovuto quest’effetto roller-coaster?
Nelle prime partite del girone di ritorno abbiamo in parte rivissuto il percorso della prima parte di stagione. Il particolare andamento – con risultati altalenanti – , tuttavia, è comune a gran parte delle compagini, figlio di un girone molto equilibrato, dove non si può dare per scontata nessuna squadra, nessuna gara. Dopo il filotto di vittorie abbiamo pagato, a mio avviso, la sosta forzata del periodo natalizio che ci ha “fermati” nel nostro momento migliore e una serie di infortuni che hanno creato qualche grattacapo di troppo al mister e al gruppo squadra. E parlo di infortuni seri, fratture, che ci hanno privato di alternative importanti: io stesso ne ho subita una, molto fastidiosa, e sto rientrando solo ora a pieno regime.
L’ultima uscita del Vico ha visto la squadra ottenere un risultato schiacciante sugli avversari della Polisportiva Baronissi. Potresti parlarci brevemente della gara e dell’effetto che il parziale sopracitato ha avuto sullo spogliatoio?
Abbiamo lavorando bene in settimana, ma questa è una costante. Nelle ultime due gare abbiamo raccolto quanto non abbiamo ottenuto nelle precedenti partite. La sfortuna è stata costante compagna di viaggio, ma non deve rappresentare un alibi. La gagliarda vittoria di Gragnano ci ha dato una spinta in più, già quel risultato ci ha trasmesso maggior fiducia nei nostri mezzi. Ed era ciò che serviva. Col Baronissi siamo scesi in campo consci del fatto che dovevamo ottenere risultato pieno. Ci siamo riusciti, per fortuna. Abbiamo fatto la gara sin dall’inizio, creando molto e chiudendo anche con un ottimo parziale. L’abbiamo preparata bene e interpretata alla grande.
Una domanda ormai doverosa: il campionato si avvia verso la sua naturale conclusione. Cosa occorrerà al Vico per sbarazzare la concorrenza e centrare l’obiettivo Play-off?
Mancano tre partite: dobbiamo prepararle pensando al singolo prossimo incontro, senza calcoli, calandoci nel match e concentrandoci esclusivamente sul prossimo avversario. Occorre vincerle tutte e sperare. Non possiamo far altro.
Felice, hai un messaggio che vorresti lanciare a società, allenatore, tifosi e, perché no, anche ai tuoi compagni di squadra?
Messaggi non ne ho: la scaramanzia mi impone il “silenzio” e, ora come ora, tocca far parlare i piedi, le gambe e il campo. Allenatore e squadra sanno cosa occorre fare, così come la società e i tifosi. Ho solo una frase in testa, tratta da un bel film – utilizzata spesso negli anni e in gruppi diversi – come monito e sprono per me stesso e per i miei compagni per questo finale di stagione, da affrontare come se la prossima gara fosse l’ultima: “Ancora una volta nella mischia, nell’ultima vera battaglia che affronterò. Vivi e muori in questo giorno, vivi e muori in questo giorno”. Forza!
