La sosta che ha lasciato spazio alle partite delle nazionali è giunta quanto mai provvidenziale. La squadra ha potuto così riordinare le idee in vista di un impegnativo finale di stagione nel quale dovrà dare il tutto per tutto nel tentativo di riuscire a centrare gli obiettivi prefissati. Nell’incontro di cartello della ventottesima giornata del campionato di serie A il Milan, quarto in classifica con 48 punti, scende in campo al Maradona, fischio d’inizio previsto domenica alle ore 20:45, per affrontare il Napoli, capolista a quota 71. L’incrocio tra la vincitrice dell’ultimo tricolore e quella che, ragionevolmente, sarà la sua erede rappresenta solo il primo atto di una sfida che si ripeterà, in meno di venti giorni, per tre volte con il doppio confronto valevole per i quarti di finale di Champions League. Non vive certamente un momento positivo la formazione rossonera che nelle ultime tre partite ha raccolto un pareggio e due sconfitte, risultati che hanno ridotto ad una le lunghezze di vantaggio sulla Roma quinta. Il passaggio alla difesa a tre sembrava aver restituito alla squadra l’indispensabile equilibrio dopo il brutto inizio di 2023 ma ora sembra giunto, complice anche l’infortunio di Kalulu, il momento di cambiare nuovamente spartito tattico con il ritorno alla difesa a 4. Sembra ragionevole pensare che Pioli, allenatore che riesce a preparare magistralmente i big match dal punto di vista tattico, possa proporre una squadra corta e compatta, raccolta in pochi metri nel tentativo di soffocare le fonti di gioco avversarie per poi provare a sfruttare, soprattutto nel settore sinistro, la velocità dei suoi nelle ripartenze.
Già in passato i rossoneri hanno dimostrato di saper vincere partite importanti grazie alle palle inattive o alle giocate dei singoli. L’infortunio di Osimhen priva, senza dubbio, il Napoli del suo principale terminale offensivo ma finisce per modificare anche le strategie difensive dei milanisti che dovranno misurarsi con una rivale che cercherà meno del solito la verticalizzazione per scatenare la potenza del nigeriano nell’attacco dello spazio in campo aperto e proverà a sfruttare maggiormente l’eccellente qualità dei suoi palleggiatori per provare ad avvicinarsi alla porta avversaria.
Credits: AC Milan(account Twitter)
