Napoli, in casa dell’avversario. Come arriva la Fiorentina alla sfida del Maradona

Ben figurare contro i campioni d’Italia per mantenere vive le residue speranze di Europa, possibilità legate soprattutto a nuove penalizzazioni della Juventus, e preparare nel migliore dei modi la semifinale di andata di Conference League contro il Basilea. Questo l’obiettivo della Fiorentina, nona in classifica con 46 punti, che nel match valevole per la trentaquattresima giornata del campionato di serie A affronta al Maradona, fischio d’inizio previsto domani alle ore 18:00, il Napoli, primo a quota 80. Non ha più nulla da chiedere al campionato la formazione toscana che può ora concentrare le sue energie sulle coppe e sfruttare le restanti partite come significativi test di preparazione agli appuntamenti che valgono un’annata. Il club presieduto da Rocco Commisso ha trovato la quadratura del cerchio nella seconda parte di stagione e nelle ultime sei giornate di campionato ha perso una sola volta subendo la rimonta del Monza nel confronto dello scorso 23 aprile. Aver trovato la tranquillità dopo una prima parte di torneo che definire contraddittoria è riduttivo ha certamente favorito il cammino dei gigliati che sono in finale di coppa Italia e sembrano, almeno sulla carta, poter partire in vantaggio nel doppio confronto con gli elvetici. Vincenzo Italiano è allenatore che cerca di arrivare al risultato attraverso un calcio propositivo e di matrice offensiva ma non ha una visione integralista del gioco e, quando le circostanze lo richiedono, sa apportare i correttivi necessari a garantire l’equilibrio che permetta alla squadra di poter esprimere appieno il suo potenziale. Per quanto concerne la scelta della formazione di partenza sembra molto probabile che il tecnico ligure possa affidarsi alle consuete rotazioni in vista del match europeo di giovedì. Milenkovic riprende il suo posto al centro della difesa per rilevare lo squalificato Martinez Quarta, in mediana torna a disposizione Amrabat ed in attacco è possibile che sia Jovic ad agire da punta centrale mentre sugli esterni sono ancora aperte tutte le possibilità.

Credits:ACF Fiorentina-pagina Facebook