Union Berlino-Napoli 0-1: gli azzurri non brillano ma conquistano tre punti fondamentali in chiave qualificazione. Decide un gol Raspadori su assist di Kvara

All’Olympiastadion di Berlino si sfidano Union Berlino e Napoli, gara valevole per la terza giornata del girone C di Champions League. Azzurri chiamati a dare continuità alla vittoria di Verona in un match nel quale c’è la possibilità di inserire un bel mattone verso l’accesso agli Ottavi di Finale. Il successo di tre giorni fa in terra scaligera non basta per parlare di uscita dalla crisi, in quanto ottenuto contro un avversario nettamente inferiore e quindi in un test attendibile fino ad un certo punto. Tuttavia la prestazione del Bentegodi ha rassicurato in merito alla presenza di una luce in fondo al tunnel, che è data dalla compattezza dello straordinario gruppo di cui questo Napoli gode e dall’indiscutibile grande forza della squadra stessa. Il gruppo, nonostante la presenza di un allenatore che sinora ha dato priorità all’imposizione delle proprie idee piuttosto che al dovere di mettere i suoi uomini quanto più possibile a loro agio da un punto di vista tecnico-tattico e mentale, è determinata nel dare l’anima per la maglia in questo momento delicato.

PRIMO TEMPO

Riguardo alla formazione titolare, Garcia conferma lo stesso undici schierato contro il Verona. Tra i pali c’è Meret. La linea difensiva vede capitan Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra, la coppia Rrahmani-Natan al centro e Mario Rui sulla fascia sinistra. A centrocampo terzetto composto da Cajuste e Zielinski nella posizione mezz’ali con Lobotka in cabina di regia. In attacco Raspadori ha nuovamente la meglio nel ballotaggio con Simeone. Ai lati del classe 2000 ex Sassuolo presenti Politano e Kvaratskhelia.

Avvio pimpante da parte dell’Union Berlino. I tedeschi mantengono ritmi molto alti nei primi dieci minuti, con il Napoli che fatica ad uscire dalla propria metà campo. In seguito gli azzurri riescono ad avere maggiormente il possesso della palla, ma la manovra è lenta e compassata dinanzi ad un Union che chiude tutti gli spazi per poi ripartire in contropiede una volta recuperata palla. Al 24′ gol annullato ai padroni di casa per fuorigioco, la posizione irregolare è di Fofana, che era stato autore dell’assist per Haberer dopo essersi accentrato dalla sinistra e aver saltato Rrahmani. Tredici minuti più tardi altro rischio in ripartenza per il Napoli, con Becker che trova in area Fofana e la conclusione di quest’ultimo termina sull’esterno della rete dopo la deviazione di Meret. Si va negli spogliatoi per l’intervallo sul risultato di 0-0. Il Napoli conclude la prima frazione con una percentuale di possesso palla maggiore rispetto all’Union Berlino, ma dopo non essersi reso mai realmente pericoloso.

SECONDO TEMPO

Ad inizio ripresa si prosegue sugli stessi binari del primo tempo: partita molto chiusa con l’impressione che soltanto una giocata del singolo possa sbloccarla. Al minuto 65 arriva il vantaggio del Napoli. Il gol parte da una giocata meravigliosa da parte di Kvaratskhelia, con il georgiano che salta Trimmel, entra in area e serve Raspadori, il quale va al tiro col mancino e batte Ronnow. Nel finale i partenopei abbassano eccessivamente il proprio baricentro lasciando l’iniziativa all’Union.

Il Napoli resiste agli attacchi finali dei tedeschi e si impone con il risultato di 1-0 all’Olympiastadion, ottenendo tre punti d’oro in chiave qualificazione. Ma al di là della preziosa vittoria, frutto di un gol arrivato all’unico tiro in porta nell’arco dell’intera partita, la prestazione non lascia segnali incoraggianti in prospettiva futura, soprattutto pensando alle sfide contro avversari di maggiore rango.

TABELLINO

Union Berlino (3-5-2) Ronnow – Doekhi (35′ Tousart), Diogo Leite, Knoche – Trimmel, Haberer (35′ Volland), Khedira (25′ Kral), Aaronson (25′ Laidouni), Gosens – Becker, Fofana (25′ Behrens). A disposizione: Schwolow, Stein, Jaeckel, Bonucci, Dehl. All. Fischer

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Mario Rui (71′ Olivera) – Cajuste (46′ Elmas), Lobotka, Zielinski – Politano (81′ Lindstrom), Raspadori (71′ Simeone), Kvaratskhelia (88′ Ostigard). A disposizione: Contini, D’Avino, Gaetano, Gollini, Zanoli, Zerbin. All. Garcia

Marcatori: 65′ Raspadori (N)

Ammoniti: 11′ Trimmel (U), 23′ Rrahmani (N), 51′ Gosens (U), 53′ Haberer (U)

Arbitro: Irfan Peljto