Avellino, pronto a ripartire con la carica di Ezio Capuano

È ormai fatto ben noto che l’emergenza Covid-19 abbia messo in ginocchio anche il mondo del calcio; ma se in alcune nazioni i campionati sono stati definitivamente annullati senza l’assegnazione dei trofei, promozioni e retrocessioni (come l’Eredivisie) mentre in altre nazioni gli incontri calcistici riprenderanno a breve (come la Bundesliga), è ancora ignoto il futuro della Serie A e delle serie minori.

Resta particolarmente acceso il dibattito sulla Serie C: infatti, con lo stop forzato del campionato, la proposta che la Lega di Serie C ha messo sul tavolo della FIGC è quella di far approdare in Serie B le prime classificate nei rispettivi gironi ( Monza, Vicenza e Reggina) e il Carpi (per il parametro del merito sportivo). Tuttavia, questa soluzione ha creato qualche polemica e potrebbe portare a numerosi ricorsi sopratutto da parte del Bari che non accetterebbe di restar fuori dal quartetto promozione.

Anche il Presidente dell’Avellino però non ha entusiasmato Angelo Antonio D’Agostino, il quale si è espresso favorevole alla promozione per merito sportivo, ritenendo più importante la salute dei suoi giocatori che la possibilità di affrontare i play-off.

In attesa di capire come si concluderà questa stagione, Ezio Capuano dovrà già iniziare a prepararsi per la prossima, tenendo in considerazione che avrà di nuovo a disposizione Silvestri e Charpentier, i quali hanno dovuto abbandonare prematuramente il rettangolo di gioco a causa di infortuni al legamento crociato.

ùL’allenatore salernitano ha portato l’Avellino a totalizzare 30 punti in 21 partite (che vanno a sommarsi ai 10 guadagnati dai lupi nelle prime 9 giornate, con Giovanni Ignoffo in panchina). Il risultato è stato un decimo posto, impronosticabile per i tifosi irpini, che non hanno impiegato molto tempo ad apprezzare la personalità schietta, precisa e “bizzarra” di Capuano, il cui compito, per la stagione ventura, è di riprendere da dove aveva lasciato.

Mirko Mugnano