Finalmente è realtà : il Consiglio Federale lo scorso 8giugno ha ufficializzato una notizia che ormai era nell’aria da qualche settimana, ovvero la promozione della Turris in serie C. Dopo lo stop dei campionati a marzo causa covid-19, c’era il timore che quanto di buono fatto in stagione, andasse perduto; ma una stagione dominata dall’inizio alla fine, con una sola sconfitta, e 4punti di distacco dalla seconda, non poteva che essere premiata con il passaggio di divisione.
Dopo ben 19anni di militanza nei campionati dilettantistici, Torre del Greco si è potuta finalmente colorare di bianco rosso, per celebrare lo storico approdo in Serie C; unico rimpianto della squadra e dello stesso presidente Colantonio è non aver potuto festeggiare sul campo, ma la città non si è comunque tirata indietro, con una festa fuori dal comune. Lo stesso presidente ha però dichiarato che la Turris non vorrà fermarsi, e punterà a palcoscenici ancor più prestigiosi, auspicandosi un Liguori ancor più pieno di tifosi il prossimo anno. L’entusiasmo di certo non manca a Torre del Greco, dove tutti sono pazzi per mister Fabiano e i suoi, e non potrebbe essere altrimenti, dopo che la squadra torrese ha dominato il girone G della propria serie, con 69punti in 34partite.
Ora serviranno sicuramente investimenti per poter affrontare la nuova categoria al meglio, ma con programmazione e pazienza, fattori chiave che hanno permesso a questa Turris di raggiungere questo obiettivo storico, i tifosi sanno che la propria squadra proverà a dire la sua in un campionato non facile come quello di C. Queste, però, sono considerazioni da fare più avanti, ora è tempo di festeggiare e riposarsi, essendo consapevoli di aver fatto un pezzo di storia in una città calorosa come Torre del Greco.
[14:58, 12/6/2020] Saverio Quatrano: Grande Vincenzo
