Il Napoli si appresta ad affrontare la Fiorentina nel lunch match della diciottesima giornata di Serie A, gara in programma domani allo stadio Diego Armando Maradona. Azzurri chiamati alla vittoria per provare a tornare tra le prime quattro posizioni in classifica e avvicinarsi al meglio alla Finale di Supercoppa Italiana contro la Juventus. Per il Napoli ci sarà anche da interrompere il trend casalingo negativo da cui è reduce, la vittoria tra le mura amiche in campionato manca dallo scorso 13 dicembre, quando gli uomini di Gattuso riuscirono ad imporsi per 2-1 sulla Sampdoria, poi sono arrivati i due pesanti passi falsi contro Torino e Spezia che hanno lasciato tanto amaro in bocca e destato molte polemiche. Per affrontare al meglio il calendario fitto di impegni importanti da cui i partenopei sono attesi nei prossimi tredici giorni, c’è sicuramente da alzare il livello delle prestazioni che, nonostante le due vittorie consecutive contro Udinese ed Empoli, in quest’ultimo periodo sono state decisamente non convincenti. La squadra nelle ultime apparizioni ha subito gol con eccessiva frequenza mostrando un’evidente vulnerabilità in fase difensiva e l’auspicio è che il rientro a pieno regime di Koulibaly possa aiutare sotto quest’aspetto. Mentre Manolas è tornato ad allenarsi in gruppo e spera di farcela per la sfida alla Juventus. Gattuso nella giornata di giovedì ha voluto allentare la tensione organizzando un pranzo di squadra per cogliere l’occasione di parlarsi, di trovare la giusta carica e compattezza di gruppo in vista di un tour de force intenso e fondamentale per il prosieguo della stagione.
Domani di fronte ci sarà una Fiorentina in netta ripresa. Cesare Prandelli dopo essere subentrato a Iachini in panchina dall’ottava giornata, ha avuto un inizio complicato, ma ora sembra aver trovato la quadra e i viola a partire dal colpaccio in casa della Juventus, stanno andando incontro ad una crescita costante. La compagine toscana in campionato è reduce dalla vittoria interna contro il Cagliari, mentre in settimana è arrivata l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano dell’Inter, ma gli uomini di Prandelli hanno tenuto testa ai nerazzurri arrendendosi soltanto ai tempi supplementari al 119′. La Fiorentina è una squadra dotata di calciatori di ottime qualità tecniche, che soprattutto in caso di spazi eccessivi concessi possono creare molte insidie. Dunque gli azzurri dovranno certamente fare molta attenzione alle ripartenze avversarie. Tra le fila dei viola il grande ex Josè Maria Callejon, calciatore protagonista di uno straordinario settennato in maglia azzurra dove ha collezionato 349 presenze e messo a segno 82 reti.
Riguardo all’undici titolare con il quale il Napoli scenderà in campo, ci sono due dubbi per Gattuso. Indisponibile oltre ad Osimhen e Manolas, anche Di Lorenzo, che per squalifica salta per la prima volta una gara in questa Serie A, il terzino era stato fin qui l’unico a disputare da titolare ogni partita di campionato. Tra i pali rientrerà Ospina dopo i due match con Udinese e Empoli giocati da Meret. La linea difensiva sarà composta da Maksimovic e Koulibaly nella coppia di centrali e sulle fasce a destra da Hysaj e sulla corsia opposta da Mario Rui. In mediana è ballottaggio tra Fabian Ruiz e Demme per un posto al fianco di Bakayoko, parte però in vantaggio lo spagnolo con Demme che va verso la titolarità per la Supercoppa. Attualmente il centrocampista tedesco dà certamente maggiori garanzie sotto il profilo sia dell’equilibrio che del filtro del gioco. In attacco ci sono buone possibilità di un rientro dal primo minuto di Dries Mertens dopo l’infortunio alla caviglia, ma esiste anche l’ipotesi che il belga possa giocare uno spezzone di gara per poi partire dal primo minuto nella Finale di mercoledì, in quel caso contro la Fiorentina a guidare l’attacco sarà nuovamente Andrea Petagna. Alle spalle della punta agirà l’ormai classico tridente sulla trequarti formato da Lozano, Zielinski ed Insigne.
Probabili formazioni
Napoli (4-2-3-1) Ospina – Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui – Fabian Ruiz, Bakayoko – Lozano, Zielinski, Insigne – Mertens. All. Gattuso
Fiorentina (3-5-2) Dragowski – Milenkovic, Pezzella, Igor – Caceres, Amrabat, Pulgar, Biraghi, Castrovilli – Callejon, Vlahovic. All. Prandelli
