Corriere dello Sport – Napoli, KDB si racconta e incorona Vergara: “Poco feeling con Conte? Sono per il bel calcio. Non siamo i favoriti ma…”

Protagonista della prima giornata di campionato con il Napoli, Kevin De Bruyne è andato subito in gol contro il Genoa regalado i tre punti agli azzurri di Max Allegri. Il fantasista belga ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport dei primi giorni con la squadra, del rapporto con Antonio Conte e Massimiliano Allegri, dell’addio di Romelu Lukaku ma anche e del proprio futuro.

Sulle differenze tra Conte e Allegri

“Sono arrivato da venti giorni ed è cambiato tutto, non voglio fare un’analisi in così poco tempo. Però direi che abbiamo cominciato bene e mi sento bene anche io, tanto che ho iniziato a giocare subito”.

Su Conte

“Non ha molto senso parlarne, ma se mi fanno una domanda scelgo sempre la verità: mi piace giocare un bel calcio e l’ho detto anche prima di arrivare. Non cambierò mai chi sono, è ciò che mi rende il giocatore che sono. Sono io. Poco feeling? Succede, non è un grande problema: non puoi legare con tutti nella tua carriera e va bene così. Non sono l’unico, a volte le persone hanno visioni diverse del calcio. Tutto normale”.

Su Antonio Vergara

“Quando sono arrivato pensavo che Vergara avesse 18 anni. Bisogna dargli tempo anche se in Belgio e in Inghilterra sei già titolare a 17 o 18 anni, ma qui c’è un’altra filosofia: questa sarà la sua prima stagione intera con la squadra. Antonio deve solo crescere con continuità, tutti i giorni, e giocare, giocare, giocare. Sta facendo davvero bene, ci aiuterà tanto”.

Sullo scudetto

“Credo di si possa puntare alla vittoria, ma se guardo la rosa e gli acquisti credo che l’Inter sia la prima favorita. Noi siamo lì con le solite sei o sette squadre, tutte vicine in ordine sparso. Credo che alcuni club investano un po’ più di noi, quindi sarà di nuovo una corsa difficile. Noi pensiamo a vincere ogni partita. Ma non ha senso dire che proveremo a conquistare lo scudetto o cose del genere. Quando sei giovane dici che vuoi fare questo e quello, ma io sono troppo vecchio per queste cose. Pensiamo alla prossima e poi ci si rilassa”.

Su Lukaku

“Bisogna capire le situazioni. Lui non è voluto tornare, spiegando che sono affari e a volte bisogna comprendere”.

Sul futuro e il contratto con il Napoli

L’anno scorso ho iniziato bene, ma l’infortunio ha rovinato l’intera stagione: rientrare a marzo e recuperare il ritmo quando tutti sono al top della forma è dura. Quando mi sono fermato eravamo primi e stavo giocando bene, ma se perdi cinque mesi cosa puoi dire? A volte pensi di smettere oppure di giocare altri cinque anni. A 35 anni puoi valutare di stagione in stagione a seconda di come ti senti e delle sensazioni. Per me è importante divertirmi, stare bene e che la mia famiglia sia felice”.

Sarà il suo ultimo atto con il Napoli?

“Dipende. Per ora ho un’opzione per un altro anno e non c’è fretta di parlarne. Voglio essere felice, la mia famiglia deve essere felice e il club deve essere felice. Vedremo a marzo o giù di lì”.

Foto: SSC Napoli