Supercoppa, la decidono Ronaldo e Morata: è 2-0 per i bianconeri

Alle ore 21:00 al Mapei Stadium Juventus e Napoli scendono in campo per giocarsi l’edizione numero 33 della Supercoppa Italiana: le due storiche rivali si affrontano con in palio questo trofeo per la quarta volta (dopo le edizioni 1990, 2012 e 2014) con un bilancio di due trionfi per gli azzurri e uno per i bianconeri.

Primo tempo davvero avaro di emozioni, nei primi 20 minuti il Napoli pensa a studiare e prendere le misure agli avversari, i quali mantengono con costanza il possesso del pallone ma non riescono a creare grandi grattacapi per Ospina. Successivamente il Napoli sale di ritmo e comincia a cercare con maggiore insistenza di rendersi pericoloso, riuscendosi quando dopo la mezz’ora Demme mette in mezzo un cross sul quale Lozano si fionda di testa ma Szczesny è a dir poco fenomenale e con un riflesso da campionissimo salva il risultato strozzando in gola l’urlo di gioia del messicano che era andato a botta sicura; unico altro sussulto dei primi 45 minuti una bella conclusione a giro di Cristiano Ronaldo da posizione lontana e molto defilata, la palla esce di pochissimo a lato.

Seconda frazione di gioco che comincia con una Juve leggermente più aggressiva e che sfiora subito il goal con il neo entrato Bernardeschi, ma Ospina è reattivo e blocca la sfera sulla linea di porta. I bianconeri attuano una pressione costante che mette in difficoltà gli avversari fino al minuto 64 quando sugli sviluppi di calcio d’angolo un rimpallo sfortunato da parte di Bakayoko fa arrivare il pallone nell’area piccola dove Ronaldo è glaciale e trova la rete che sblocca il match. La Juventus continua ad imporre il proprio ritmo alla partita per quasi un quarto d’ora, poi il Napoli trova il coraggio di farsi avanti e al minuto 34 vi è un contatto in area bianconera tra Mertens e McKennie, l’arbitro dopo la visione al monitor del VAR assegna il calcio di rigore: dal dischetto si presenta Insigne che spiazza Scszesny, ma il tiro è troppo angolato e la palla finisce sul fondo, opportunità sprecata e Napoli costretto ancora ad inseguire. Seguono 15 minuti (recupero compreso) di tanta confusione, tanti scontri vigorosi e poco calcio, il Napoli l’occasione ghiotta ce l’ha nelle battute finali quando ancora Lozano centra la porta ma il numero 1 polacco è ancora decisivo e con i piedi mantiene la porta inviolata. All’ultimo secondo c’è spazio per un ulteriore colpo di scena: la Juventus riesce a ripartire in contropiede quando gli avversari erano tutti in avanti alla disperata, e Cuadrado serve un cioccolatino per Morata che non può sbagliare. Termina così 2-0 la partita, la Juventus è cinica e con un buonissimo secondo tempo conquista la nona Supercoppa della sua storia, il primo trofeo dell’era Pirlo; Napoli che esce dal campo leccandosi le ferite dopo una prestazione a larghi tratti opaca e attendista, non mancano però i rammarichi per i salvataggi di Szczesny su Lozano e soprattutto il rigore sbagliato da suo capitano: a Gattuso il delicato compito di aiutare i suoi ragazzi a superare la delusione della sconfitta e restare compatti e concentrati sull’obiettivo Champions.

TABELLINO

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, Chiellini, Danilo; McKennie, Arthur, Bentancur (39′ st Rabiot), Chiesa (1′ st Bernardeschi); Kulusevski (39′ st Morata), Ronaldo. All. Pirlo

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui (40′ st Politano); Demme (40′ st Llorente), Bakayoko (21′ st Elmas); Lozano, Zielinski, Insigne; Petagna (27′ st Mertens). All. Gattuso

AMMONITI: Ronaldo (J), Zielinski (N)

Marcatori: 64′ Ronaldo, 95’Morata

Recupero: 5’St