Napoli- Juventus, probabili formazioni: dubbio Callejon- Politano

Ci siamo!! È la vigilia di una partita importantissima, di quella che da sempre per il Napoli e per i napoletani è la madre di tutte le partite e per di più questa volta è una finale.
Una sfida che accende allo stesso tempo l’entusiasmo, l’adrenalina e la tensione. Come nel 2012, la Finale di Coppa Italia è Napoli-Juventus e tutti i tifosi azzurri sognano di vivere una notte magica, proprio come lo fu quella del 20 maggio di 8 anni fa, nella quale gli azzurri, guidati da Walter Mazzarri, conquistarono la quarta Coppa Italia della storia del club e il primo trofeo dell’era De Laurentiis, battendo i bianconeri per 2-0 con i gol di Hamsik e Cavani.

Ma questa volta si giocherà a porte chiuse, quindi i supporters azzurri il proprio sostegno lo potranno dare soltanto da casa, con il cuore. È la grande occasione per togliersi un bel po’ di sassolini dalle scarpe, dopo vari accadimenti che gridano vendetta e per tornare a vincere un trofeo dopo la Supercoppa Italiana vinta a Doha nel 2014 ai calci di rigore, sempre contro la Juventus.
Trovarsi a giocare una Finale di Coppa Italia in una stagione che sino a metà gennaio sembrava essere totalmente apatica è un qualcosa di straordinario ed ovviamente vincerla lo sarebbe il triplo. Il Napoli ha conquistato il pass per la Finale grazie al pareggio per 1-1 di sabato scorso contro l’Inter, dopo la vittoria per 0-1 nella gara d’andata a San Siro. Considerato il lungo periodo di inattività, lo si sapeva che sarebbe stata una partita ricca di incognite e contro i nerazzurri si è visto un Napoli che certamente deve riacquisire la miglior condizione fisica e tecnico-tattica.

È stata una gara sofferta, ma dopo il gol del pareggio siglato da Dries Mertens, diventato il più grande marcatore della storia del Napoli con 122 reti siglate, la squadra di Gattuso ha preso maggiormente le misure all’avversario e si è difesa bene e con ordine nella seconda frazione di gioco, con i 2 centrali che hanno offerto una prestazione di alto livello, soprattutto Maksimovic; ma decisivo anche Ospina, che con il gran lancio per Insigne, con il quale ha propiziato il pareggio e con 2-3 parate salva-risultato, ha ampiamente riscattato l’errore commesso sul gol subito.

I partenopei hanno dunque dato conferma di essere una squadra capace di soffrire con compattezza, portando a casa, con il cuore e con la tenacia, una qualificazione fortemente voluta. Una squadra che sempre di più sta rispecchiando lo spirito guerriero del proprio tecnico, che in questi giorni sta ulteriormente suonando la carica e che vuole a tutti i costi vincere questo trofeo, che sarebbe il primo per lui da allenatore e un premio meritato per il lavoro fondamentale ed intenso fatto in questi mesi.
La vittoria di questa Coppa Italia, è da tutti fortemente desiderata e sarebbe una grandissima soddisfazione per tifosi, calciatori, allenatore e società, sarebbe il modo migliore per mettere definitivamente una pietra sopra su tutto ciò che è accaduto nel corso della prima parte di questa stagione; inoltre darebbe il diretto accesso alla fase a gironi di Europa League e la certezza di disputare anche la Supercoppa Italiana.

Certamente anche questa Finale sarà un match pieno di incognite, siamo appena alla seconda partita dopo oltre 3 mesi di stop e si giocherà soltanto pochi giorni dopo le Semifinali. La Juventus ha conquistato la qualificazione grazie ad uno 0-0 interno contro il Milan, dopo l’1-1 della partita d’andata a Milano. Nei primi 30 minuti la squadra di Sarri è subito parsa in palla, ma poi è decisamente calata di intensità. Ciò che dovrà fare il Napoli è non sbagliare l’approccio alla gara, non farsi schiacciare eccessivamente, adottare un atteggiamento come sempre equilibrato e provare anche a tenere palla dando fluidità al gioco, cercando di rendersi pericoloso nelle ripartenze.
Il centrocampo di sicuro deve fare meglio in fase di interdizione, rispetto alla partita di sabato. Il perfetto riferimento per affrontare al meglio la sfida, può essere proprio il match vinto dagli azzurri al San Paolo lo scorso gennaio contro i bianconeri, affrontato alla perfezione tatticamente.
Sull’undici iniziale dovrebbe esserci qualche variazione rispetto alla partita contro l’Inter, Ospina non ci sarà in quanto squalificato e quindi in porta tornerà Meret. In difesa confermati Di Lorenzo, Maksimovic e Koulibaly, mentre sulla sinistra, con ogni probabilità, ci sarà Mario Rui e non Hysaj, fondamentale sarà la presenza del portoghese, considerato che sulla fascia sinistra può dare un importante apporto anche nella fase di spinta, mentre con Hysaj, così come visto contro Candreva, si rischia di farsi schiacciare troppo sulla fascia.

A centrocampo questa volta, Fabian Ruiz scenderà in campo dal primo minuto, insieme a Demme e Zielinski. In attacco inamovibili Mertens e Insigne, ma sull’out di destra offensivo è ancora una volta ballottaggio tra Callejon e Politano, quest’ultimo contro l’Inter è stato tra i più attivi, ma la straordinaria completezza tattica dello spagnolo in una partita come questa può fare la differenza.
Non resta che attendere, l’attesa è tanta, così come è tanta l’adrenalina, che mantiene con il fiato sospeso e che sale con il passare delle ore e la voglia di vincere!! Avanti Napoli!!!
Probabili Formazioni

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui – Fabian Ruiz, Demme, Zielinski – Callejon (30%Politano), Mertens, Insigne. Allenatore: Gattuso

Juventus (4-3-3) Buffon – Danilo, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro – Khedira, Bentancur, Matuidi – Cuadrado, Ronaldo, Dybala. Allenatore: Sarri
Felice B. De Martino