Benevento, Fabio Depaoli: “Trattativa? Non ci ho pensato su due volte. 4-3-2-1 o 3-5-2? Conta il mio contributo alla squadra, abbiamo le qualità per salvarci”.

Giunto dalla Sampdoria, via Atalanta, in prestito con diritto di riscatto a favore del Benevento, Fabio Depaoli ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Ottopagine, ritornando sulla trattativa e sulla felicità di rientrare a far parte dell’ambizioso progetto delle Streghe. “Sono felice di essere in un club che pian piano si sta facendo spazio in serie A – ha dichiarato l’ex Samp. Quando mi hanno chiamato non ci ho pensato su due volte, è impossibile rifiutare un così progetto ambizioso come quello del club sannita. Ho avuto la fortuna di stare a Bergamo, ma l’Atalanta ha grandi campioni ed è normale non aver trovato spazio. La trattativa con il Benevento, però, mi ha reso subito felice. E’ durata pochi giorni e poi subito le conferme su tutto”. Non un ambiente del tutto ‘sconosciuto’ per Depaoli che tra le fila giallorosse ritrova alcuni suoi compagni: “Ho la fortuna di aver ritrovato alcune persone come Hetemaj, Caprari e Barba. Non ci ho messo molto ad ambientarsi, questo è un gruppo stupendo e tutti mi hanno già fatto sentire come a casa”.

Poi il difensore si è espresso sull’andamento delle Streghe sin qui: “E’ impossibile non credere alla salvezza. Per questa squadra parlano i numeri e le prestazioni – ha dichiarato il terzino. Aver raccolto ventidue punti nel girone d’andata testimonia quanto questo gruppo abbia le giuste qualità e le giuste risorse per ambire alla salvezza”. Infine, Depaoli si è espresso sul modulo a lui più congeniale: 3-5-2 o 4-3-2-1? Per me va bene qualsiasi modulo, sono a completa disposizione del mister e gliel’ho già fatto capire. L’importante è are il mio contributo alla squadra e sono carico. In passato ho giocato nel 3-5-2 con l’Atalanta, il cui assetto lo conosciamo. Ma sono pronto per qualunque soluzione tattica, pur di continuare, insieme al gruppo, sulla stessa strada verso la salvezza che già sta portando i suoi frutti”.