Molfetta-Portici 3-0: Strambelli show al Poli, i campani toccano il fondo della classifica

Al Poli di Molfetta va in scena il recupero della 16^a giornata del campionato di serie D, girone H. Il Portici fa nuovamente tappa in Puglia, a caccia di punti che possano smuovere le acque della classifica, e ridare morale al gruppo di Panico. Malgrado i soli 15 punti in classifica, i due recuperi rimanenti (Molfetta, per l’appunto, e Brindisi) potrebbero cambiare lo scenario un po’ buio sullo sfondo del quale si muove, ad oggi, la squadra all’ombra del Vesuvio. L’obiettivo resta quello di interrompere la striscia di 6 sconfitte e 2 pareggi nelle ultime 8 gare

PRIMO TEMPO
Bartoli opta per un 4-4-2, mentre Panico ripropone la difesa a 4 e lancia dal 1′ il neo-acquisto Meola, ritrovando Schaeper tra i pali. La prima fase di gioco del match è, come spesso accade, di studio. Sono naturalmente gli uomini in maglia biancorossa a provare a imporsi, provando spesso a far male con Triggiani o Strambelli. Nel primo quarto d’ora gli azzurri di Panico non riescono ad impensierire la porta di Rollo, mantenendo, tuttavia, buona solidità difensiva con il nuovo assetto difensivo. Il rischio che spesso corre la squadra all’ombra del Vesuvio è di restare scoperti in fase di contropiede avversario: al 21′ Varriale sfida la difesa azzurra servendo Fucci il cui destro in sforbiciata, dopo una ribattuta, finisce a lato della porta di Schaeper. A fare la differenza, in fase offensiva, è Umberto Prisco: il numero 9 azzurro al 31′ prova l’iniziativa personale, calcia di sinistro e testa i riflessi di Rollo. Due minuti dopo Conte sfiora il gol del vantaggio con un elegante colpo di tacco, portando a due il conto delle occasioni per gli uomini di Panico. La risposta biancorossa è affidata a Varriale che al minuto 38 si presenta davanti a Schaeper, ma preferisce l’appoggio per un compagni a rimorchio che non c’è; buona occasione sprecata per i padroni di casa. Al 40′ buono scambio tra Conte e Nacci, col numero 6 che si presenta di fronte a Rollo, senza riuscire nello scavetto. Nell’extra time del primo tempo, il Molfetta prova a colpire con un destro da fuori di capitan Di Bari, su una palla in uscita di Del Gaudio; la conclusione, però, non spaventa Schaeper.

Alla fine dei primi 45 minuti, il Portici ha forse avuto occasioni più limpide per il vantaggio, e il Molfetta in risposta ha impegnato poco l’estremo difensore azzurro. A vincere, per ora, è l’equilibrio.

SECONDO TEMPO
La ripresa comincia senza variazioni sull’11 titolare, da entrambe le parti del terreno di gioco. All’inizio della ripresa è il Molfetta a partire forte e al 48′, alla prima situazione pericolosa, passa in vantaggio: ci pensa Strambelli, direttamente da calcio d’angolo, sfruttando anche il vento fastidioso. Il pallone si insacca alle spalle di Schaeper, rotto l’equilibrio del match. I biancorossi sfruttano soprattutto gli errori della squadra campana: al 10′ Schiavi sbaglia in uscita favorendo il contropiede di Albert Rafetraniana; al 53′ appoggia a Strambelli che calcia e spedisce sotto la traversa. Raddoppio degli uomini di Bartoli, gara in salita per il Portici. Il numero 10 del Molfetta è sicuramente l’arma in più dei pugliesi: al 58′ sfida la difesa porticese, si mette in proprio e di sinistro spedisce all’angolino per il tris definitivo. Campani letteralmente ammattiti dal vice capitano Strambelli, che indirizza in maniera decisiva il match. Il resto della gara è gestione del pallone per il Molfetta, mentre il Portici non riesce quasi mai a trovare la porta difesa da Rollo. Al termine del match, i biancorossi si portano a 30 punti in classifica, dando continuità alle precedenti prestazioni. Il Portici, invece, sprofonda nel baratro e ancora una volta non riesce a dare una sterzata decisiva ai propri rendimenti. Si alluna a 7 il conteggio delle sconfitte, nelle ultime 9 gare, 13 in totale. A condannare la squadra all’ombra del Vesuvio è anche la differenza reti che, malgrado i pari punti con la Puteolana, costringe gli azzurri a toccare il fondo della classifica.


TABELLINO

Molfetta (4-4-2): Rollo; Pinto, Diallo, Cianciaruso, Di Bari, Fucci, Varriale, Rafetraniana, La Carra (73′ Acosta), Strambelli (88′ Ventura), Triggiani (70′ Afri); All. Renato Bartoli

Portici (3-5-2): Schaeper; Schiavi, Arpino, Del Gaudio (68′ Bisceglia); Vitiello (73′ Guadagni), Nacci (88′ Scala), Nappo (68′ Illuminato), Meola (68′ Grieco), De Luca; Conte, Prisco; All. Domenico Panico

Marcatori: 48′ – 53′ – 58′ Strambelli (M),
Ammoniti: 48′ Arpino, 49′ Ventura
Espulsi:
Arbitro: Gagliardini di Macerata