Juve Stabia-Catanzaro 0-1: termina la serie di vittorie consecutive dei campani

Quest’oggi al Romeo Menti la Juve Stabia ospita il Catanzaro per il recupero della 35° giornata del girone C della Serie C. Gli uomini di Padalino sono reduci da ben sei successi consecutivi, di cui tre arrivati in dei derby: due vittorie in trasferta contro Paganese e Casertana e una in casa contro la Turris. Tuttavia, anche il Catanzaro, che quest’oggi vede in panchina Villa e non Calabro per squalifica, non perde un incontro dal 3 marzo (in quell’occasione fu sconfitto per 1-0 al Ceravolo dall’Avellino con rete di Bernardotto). Inoltre, le “aquile” arrivano al Menti da terze in classifica con un vantaggio di sei punti sui campani. Si prospetta quindi un match molto interessante, tra due formazioni che faranno di tutto per prolungare la loro serie di risultati utili consecutivi.

PRIMO TEMPO

Partita subito intensa nei primi minuti, con le due squadre che giocano a ritmi elevatissimi. Splendida triangolazione all’13’ tra Marotta e Orlando, con quest’ultimo che prova il cross rasoterra in area di rigore ma viene chiuso in corner. Al 24′, Garattoni riesce ad impattare la sfera su un cross di Orlando, il più propositivo dei suoi, ma non inquadra lo specchio. Pochi minuti dopo, Marotta cerca di raccogliere in acrobazia un traversone dalla destra, però non riesce a calibrare bene la conclusione. Il Catanzaro cerca di reagire, ma al 36′ arriva un’altra occasione per i gialloblù: combinazione tra Orlando e Berardocco, con il centrocampista classe 91′ che arriva al tiro ma viene murato dalla difesa ospite ed i campani che reclamano un tocco di mani. La compagine allenata da Villa si mostra in attacco con un cross di Carlini dalla trequarti su cui Troest deve metterci una pezza. Ancora il 29 del Catanzaro si rende insidioso, con un destro di prima intenzione dopo uno scambio con Curiale, il tiro è però facile preda per Farroni. Finisce a reti bianche nella prima frazione, con gli uomini di Padalino che hanno bisogno di maggiore aggressività e cinismo per sbloccare la gara.

SECONDO TEMPO

I padroni di casa partono col piede giusto e sprecano una ghiotta occasione al 46′, con Orlando che, innescato da un lancio perfetto di Vallocchia, mette al centro ma né Marotta né Garattoni riescono a ribadire in rete. Nonostante le “vespe” sembrano essere scese in campo con la giusta mentalità, sono gli ospiti a sbloccare il risultato al 53′, con Pierno che trova lo spazio per calciare dal limite e lascia partire dal suo mancino un tiro imprendibile per Farroni, siglando la sua prima gioia tra i professionisti. Calabresi in vantaggio alla prima vera occasione creata. Al 64′ è ancora la sfortuna ad impedire ai padroni di casa di pareggiare, con Elizalde che stacca di testa su un traversone di Caldore ma colpisce clamorosamente l’incrocio della porta difesa da Di Gennaro. La Juve Stabia non si mostra demoralizzata dallo svantaggio ma, nel tentativo di reprendere in mano le sorti del match, si sbilancia spesso e concede qualche contropiede di troppo al Catanzaro. All’83’, Fantacci si vede arrivare il pallone dopo una ribattuta e indirizza la sfera all’incrocio e solo un prodigioso Di Gennaro riesce ad evitare il pari. Subito dopo, l’estremo difensore anticipa in uscita Marotta, il quale era stato servito da un ispiratissimo Vallocchia. Minuti finali tutti per i gialloblù, ma non basta per abbattere il muro eretto dai calabresi. Termina 1-0 al Romeo Menti, con la Juve Stabia che, nonostante una prestazione di alto livello, perde in casa contro il Catanzaro, che quindi sale a +9 sui ragazzi di Padalino.

JUVE STABIA-CATANZARO 0-1

Marcatori: Pierno 53′

TABELLINO

JUVE STABIA (3-4-3)Farroni; Mulé, Troest, Caldore(88′ Ripa); Garattoni, Berardocco(77′ Lia), Vallocchia, Elizalde (77′ Scaccabarozzi), Fantacci(88′ Cernigoi), Orlando, Marotta(77′ Borrelli). All. Pasquale Padalino

CATANZARO (3-5-2)Di Gennaro; Scognamillo, Martinelli, Riccardi(47′ Porcino); Pierno, Risolo, Baldassini, Carlini(89′ Parlati), Gatti; Curiale(78′ Verna), Di Massimo(78′ Evacuo) All. Alberto Villa

Arbitro: Morriconi

Ammoniti: Riccardi(C), Troest(J), Elizalde(J), Pierno(C), Scognamillo(C)