Non è stata la fiera dello spettacolo la partita andata in scena oggi pomeriggio al Partenio, Avellino e Teramo hanno dato vita ad una gara per larghi tratti soporifera e priva di colpi di scena; nei primi 45 minuti in particolar modo viene messa in atto un’ottima prova difensiva da ambo le parti, con le formazioni che a fasi alterne mantengono il pallino del gioco in mano ma senza creare grossi grattacapi ai due portieri, davvero pochissimi momenti degni di menzione in questo frangente di gara.
Nel secondo tempo invece l’Avellino scende in campo in maniera più determinata, comincia a creare occasioni ma l’estremo difensore avversario Lewandowski è in stato di grazia, inoltre gli attaccanti biancoverdi non vivono la loro migliore giornata e sia Maniero che Fella sbagliano goffamente opportunità dal grande potenziale, amara ciliegina su una torta venuta male oggi per gli Ipini, che vedono soprattutto i loro centrocampisti fare molti errori che condizionano l’andamento e l’esito della sfida che termina quindi a reti bianche. Pareggio che costa caro all’Avellino in chiave classifica, poiché il Catanzaro grazie alla vittoria sul campo della Viterbese sorpassa proprio i campani salendo al secondo posto: all’ultima giornata le due squadre si giocheranno la medaglia d’argento della stagione regolare, l’Avellino sarà impegnato sul campo della Cavese ultima in classifica, i calabresi invece ospiteranno in casa il Monopoli, ultima chance per i Lupi di compiere un sorpasso al foto finish.
TABELLINO
AVELLINO (3-5-2): Forte; Ciancio, Dossena, Illanes; Adamo (19′ st Rizzo), Carriero, De Francesco, D’Angelo (28′ st Errico), Tito; Santaniello (11′ st Fella), Maniero (28′ st Bernardotto). All: Braglia
TERAMO (4-2-3-1): Lewandowski; Piacentini, Trasciani, Soprano, Cappa; Arrigoni, Lombardi (28′ st Mungo); Birligea (23′ st Pinzauti), Bombagi, Costa Ferreira; Kyeremateng (20′ st Di Francesco). All: Paci
AMMONITI: Trasciani (T), De Francesco (A), Carriero (A)
