Ci siamo, è giunto il momento in cui si decide tutto. Il Napoli si appresta ad affrontare la Fiorentina in una gara che vale una stagione. Domani allo stadio Artemio Franchi, gli azzurri hanno l’occasione di compiere il passo decisivo verso la qualificazione alla prossima Champions League. Il fischio d’inizio alle ore 12:30. L’obiettivo ora è ad un passo e non bisogna farselo sfuggire, dopo un gran ruolino di marcia negli ultimi due mesi e dodici vittorie su diciassette partite nel girone di ritorno, serve un ultimo sforzo per il raggiungimento di un traguardo che è di fondamentale importanza per le ambizioni future del club e che può permettere di programmare nel migliore dei modi in vista della prossima stagione. Gli azzurri quest’oggi saranno spettatori interessati della sfida tra Juventus e Inter, perchè in caso di mancata vittoria dei bianconeri, un successo a Firenze garantirebbe l’accesso alla massima competizione europea con una giornata d’anticipo.
Ma la squadra dovrà necessariamente evitare qualsiasi tipo di distrazione, restando concentrata su se stessa e senza farsi condizionare dal risultato finale del match di Torino. Nel turno infrasettimanale, gli uomini di Gattuso hanno fornito un’altra prestazione maiuscola imponendosi sull’Udinese con una manita. Sono stati ancora una volta confermati gli evidenti progressi nel gioco, è un Napoli che in campo sta riuscendo ad imporre a pieno la sua qualità, mostrandosi in grande condizione sia nel collettivo che nei singoli. Per questo motivo, Il Napoli, essendo padrone del proprio destino, se continua a fare il Napoli così come sta facendo, non ha alcun bisogno di fare calcoli. I partenopei dovranno essere bravi nel far nuovamente prevalere la propria netta superiorità tecnica, determinazione e voglia di andare a conquistare l’obiettivo.
Di fronte ci sarà una Fiorentina che, grazie al pareggio contro il Cagliari, ha raggiunto la matematica salvezza. Uomini di Iachini reduci da cinque risultati utili consecutivi, tra cui il pareggio contro la Juventus e la vittoria con la Lazio. La retroguardia azzurra dovrà rivolgere particolare attenzione al duo d’attacco Ribery-Vlahovic. Il centravanti classe 2000 è tra i calciatori rivelazione di questa Serie A e ha messo a segno ben ventuno reti. Spesso i viola hanno palesato dei limiti in fase difensiva, dunque il Napoli dovrà provare a sfruttare il proprio potenziale offensivo e a dare continuità alla grande prolificità di questi ultimi mesi.
Riguardo all’undici titolare con cui il Napoli scenderà in campo, sembrano esserci pochi dubbi per Gattuso, che dovrebbe confermare dieci undicesimi della formazione schierata contro l’Udinese. Tra i pali Meret parte nuovamente favorito nel ballottaggio con Ospina. In difesa sarà confermata l’intera linea quattro con al centro la coppia obbligata Manolas-Rrahmani e sulle fasce Di Lorenzo a destra con Hysaj ad occupare la corsia opposta. A centrocampo tornerà Demme ad affiancare Fabian Ruiz nel duo di mediana. In avanti sarà Victor Osimhen a guidare l’attacco. Alle spalle del nigeriano, Lozano parte in vantaggio nel ballottaggio con Politano e probabilmente sarà lui a formare il trio sulla trequarti insieme a Zielinski ed Insigne.
Iachini invece si schiererà con il 3-5-2. In porta ci sarà Terracciano considerato l’infortunio di Dragowski. In difesa si rivedrà la linea a tre composta Milenkovic, Pezzella e Caceres. Nel centrocampo a cinque agiranno Venuti e Biraghi come esterni alti con al centro Amrabat, Pulgar e Bonaventura. Davanti ci sarà la coppia d’attacco composta da Ribery e Vlahovic.
Probabili formazioni
Fiorentina (3-5-2) Terracciano – Milenkovic, Pezzella, Caceres – Venuti, Amrabat, Pulgar, Bonaventura, Biraghi – Ribery, Vlahovic. All. Iachini
Napoli (4-2-3-1) Meret – Di Lorenzo, Manolas, Rrahmani, Hysaj – Fabian Ruiz, Demme – Lozano, Zielinski, Insigne – Osimhen. All. Gattuso
