Turchia – Itallia, le probabili formazioni. Mancini si affida ai tre campani

Finalmente si è giunti al preludio della sedicesima edizione del campionato europeo di calcio, un’edizione particolare che, dribblando i rischi del Covid-19, parte con un anno di ritardo.

La partita inaugurale, Turchia Italia, che si terrà nella splendida cornice dell’Olimpico di Roma, vedrà gli azzurri di Mancini fare dunque il proprio esordio davanti al pubblico di casa, potendo contare su un pubblico pari al 25% della capienza dell’impianto capitolino, e, per la prima volta dopo 41 anni, sarà così per tutte e tre le partite del girone.

L’unico precedente del match negli europei è il debutto di Euro 2000 in Belgio-Olanda, in cui gli azzurri allenati da Dino Zoff si imposero per 2 a 1 contro la Turchia di Denizili. Il cammino dell’Italia in quella competizione venne poi interrotto solamente nella finale quando a Rotterdam fu battuta dalla Francia per 2 a 1. Tornando al presente, Turchia Italia è una partita che promette spettacolo: da un lato la nazionale di Ankara, la quale si è guadagnata la qualificazione con personalità, arrivando al secondo posto nel girone della Francia; dall’altro, la nazionale di Mancini, risorta come una fenice dalle ceneri di Russia 2018, arrivata a dominare il proprio torneo di qualificazione vincendone 10 su 10.

Il CT di Jesi sulla panchina dell’Italia diverte e si diverte, non perde da 27 partite (22 vittorie e 5 pari), meglio di lui solo Pozzo con 30: record e certezze che si sommano. Gli azzurri approdano alla competizione 7 giorni dopo aver disputato un match nel quale si sono sbarazzati con estrema facilità della divisione della Repubblica Ceca, dopo una primissima porzione di gara dagli andamenti incerti.

L’Italia ha come sempre giocato un ottimo calcio, ed è assolutamente palese il grande lavoro effettuato da Roberto Mancini, sia in termini di gioco, svoltato verso una veste perpetuamente offensiva e di controllo del possesso, che di un gruppo che sembra davvero affiatatissimo; nonostante gli azzurri abbiano praticamente sempre avversari nel complessivo inferiori a noi. Però, troppo deboli gli avversari o forte l’Italia? Le prossime settimane serviranno proprio a soddisfare tale dilemma. Nel frattempo, il futuro appartiene a coloro che si preparano per esso oggi e Mancini dovrebbe puntare sull’11 che si è visto a Bologna nella prima ora di gioco nell’amichevole vinta per 4-0 contro i Cechi. In sostanza, fiducia al trio offensivo formato da Berardi, Immobile ed Insigne, con Jorginho in cabina di regia, supportato da Barella e Locatelli. Reparto arretrato affidato agli esperti Bonucci e Chiellini (capitano designato tra i 26), con Florenzi e Spinazzola fluidificanti davanti a Gigio Donnarumma tra i pali. Insomma sarà una nazionale che schiererà dal primo minuto tre giocatori nati in Campania ( Insigne, Immobile e Donnarumma): un vero motivo d’orgoglio per il movimento calcistico regionale.

Non bisogna però sottovalutare la selezione di Ankara che esprime un gioco risoluto e aggressivo; la Turchia ha tutte le carte in regola per essere la sorpresa dell’Europeo: il 4-2-3-1 di base, all’occorrenza 4-1-4-1, difficile da scalfire, nelle 10 partite di qualificazione ha subito solo 3 gol, la metà della Francia favorita assoluta. Punta di diamante Burak Yilmaz, artefice del gol decisivo per la vittoria del Lille in Ligue 1, per la prima volta in 10 anni.

Lo ha fatto a suon di gol (16), il suo pane quotidiano. In patria ha giocato per le tre grandi di Istanbul, prendendosi la scena soprattutto con il Galatasaray, con cui ha vinto due campionati. In nazionale ha segnato 28 gol in 66 presenze, e ultimamente ha punito l’Olanda con una tripletta. Altra figura di spicco Yusuf Yazici, 24 anni centrocampista offensivo, esterno o trequartista. Con Yilmaz ha condiviso la grande stagione nel Lille, impreziosita da sette gol nel campionato francese, ricordato dai tifosi milanisti per la tripletta siglata in Europa League, è uno dei giocatori cui prestare particolare attenzione nel torneo. L’11 titolare di Şenol Güneş dovrebbe essere il seguente.

L’arbitro designato dalla Uefa per Italia-Turchia è l’olandese Danny Makkelie, non ci resta che attendere il suo fischio d’inizio.

Probabili formazioni

Italia (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Barella, Jorginho, Locatelli ; Chiesa, Immobile, Insigne

TURCHIA (4-1-4-1): Çakir; Celik, Söyüncü, Demiral, Meras; Yokuslu; Karaman, Yazici, Tufan, Calhanoglu; Yilmaz. 

Foto: Profilo Facebook FIGC

Marco Prevete