Il rigore di Tutino al 96′ contro il Pordenone, la doppietta in zona Cesarini rifilata da Gondo al Venezia, la vittoria all’Arechi contro l’Empoli capolista e la festa dopo il 3-0 sul Pescara all’Adriatico. Momenti indimenticabili per la Salernitana che, dopo 23 anni dall’ultima volta, domani tornerà a giocare un match nella massima serie italiana, ed affronterà il Bologna di Mihajlovic al Dall’Ara.
Gli emiliani hanno perso solo una delle amichevoli svolte nel precampionato, ovvero contro il Borussia Dortmund, ma la prima partita stagionale dei felsinei è stata una disfatta: lo scorso 16 agosto la formazione rossoblú, che ha vinto solo una volta nelle ultime dieci gare di campionato disputate, ha infatti sfidato per il primo turno di Coppa Italia la Ternana, perdendo clamorosamente 5-4 tra le mura amiche. Discorso differente invece per i ragazzi di Castori, che hanno subito vinto e convinto nella gara di Coppa Italia contro la Reggina, trionfando 2-0 grazie ad uno scatenato Bonazzoli (neoacquisto dei campani). Inoltre, al termine di un’infinità telenovela, l’attaccante nigeriano Simy, autore di 20 goal l’anno scorso in Serie A, è finalmente approdato a Salerno per raccogliere l’eredità di Gennaro Tutino, ed ovviamente è già stato convocato dal tecnico marchigiano per la gara di domani. Anche la compagine bolognese, pur dovendo fare a meno di un giocatore d’esperienza e tecnica quale Palacio, ceduto al Brescia, potrà fare affidamento su Arnautovic, che ha fin da subito dimostrato il suo fiuto del goal andando a segno contro la Ternana.
Va ricordato che è il match del debutto in campionato, quindi si può rischiare e sbagliare per comprendere i propri limiti e i punti in cui migliorare, ma partire col piede giusto è sempre importante, sia dal punto di vista psicologico, sia per mandare un messaggio alle altre squadre che, così come la Salernitana, puntano alla permanenza in Serie A.
Per quanto invece riguarda la formazione dei granata, è probabile che verranno schierati dal 1′ molti giocatori che sono partiti titolari anche contro la Reggina di Aglietti: tra i pali ci dovrebbe essere Belec, con la difesa a tre composta da Aya, Bogdan e Gyomber, anche l’ipotesi Standberg non è da escludere. Il centrocampo dovrebbe essere formato da Obi, Capezzi e Coulibaly (anche considerando la non convocazione di Di Tacchio) mentre le fasce saranno presumibilmente occupate da Jaroszynski e Kechrida. In attacco, Castori potrebbe optare per il tandem Bonazzoli-Simy, anche se non è da sottovalutare la carta Djuric.
PROBABILI FORMAZIONI
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Bonifazi, Soumaoro, Medel, De Silvestri; Dominguez, Schouten; Orsolini, Soriano, Barrow; Arnautovic. All. Mihajlovic
SALERNITANA (3-5-2): Belec; Gyomber, Aya, Bogdan; Kechrida, M. Coulibaly, Capezzi Obi, Jaroszynskii; Bonazzoli, Simy.
All. Castori
Fonte foto: sito ufficiale U.S. Salernitana 1919
