Benevento, Caserta: “Dimenticare Napoli senza illusioni. Lecce squadra forte, serve attenzione”

Fabio Caserta, allenatore del Benevento, ha presentato la sfida contro il Lecce – in programma domani al Vigorito, ore 20.30 – in conferenza stampa, tracciando un quadro della situazione della sua rosa, anche in virtù dei ritorni dalla Nazionale., e chiarendo sul modulo che adotterà in vista del match: “Glik è ritornato stamattina, s’è allenato a parte e bisogna vedere fisicamente come sta. Valuterò domani se schierarlo o meno. 4-2-3-1? A Napoli abbiamo giocato per tanto tempo con un centrocampo a tre: il sistema di gioco è relativo, perché dipende dagli interpreti. Su Moncini posso dire che sta molto meglio da un punto di vista di condizione, in questo momento può reggere i 90 minuti, ma nel ballottaggio con Sau non c’è un calciatore che sta avanti. Hanno caratteristiche diverse”. La testa, intanto, è già lontana dal Maradona, in vista della sfida di domani, terza giornata di serie B: “Il Lecce è una squadra molto forte, sia singolarmente che come collettivo. Sarà protagonista in questo campionato, c’è bisogno di stare attenti”. Sull’idea di utilizzare gli esterni a piede invertito e sull’importanza di calciatori come Improta e Foulon: “È una soluzione già provata e che sicuramente riadatterò. Improta è un calciatore molto duttile che può giocare in più ruoli, con qualità e caratteristiche importanti. Foulon sa che deve migliorare da un punto di vista difensivo, perché è un terzino che spinge tanto, ma che lavora meno in fase difensiva. Ha margini di miglioramento e può tranquillamente lavorare sulle sue mancanze.

Poi un salto nel passato per ricordare la sua esperienza a Lecce – era la stagione 2008/09 e l’ex centrocampista andò anche a segno 5 volte: “Di Lecce ricordo una città stupenda e una piazza molto calorosa. Un ricordo bello personalmente, ma la retrocessione in B ci fece male”. E sulla sfida ormai conclusa contro il Napoli, Caserta è intransigente: “Quest’anno sarà un campionato difficile, nessun confronto con l’amichevole contro il Napoli di due anni fa che portò la promozione in B. Voglio che i miei ragazzi non pensino alla sfida del Maradona: è stata una bella serata, ma non ci dobbiamo illudere. Bisogna lavorare partita dopo partita, le grandi prestazioni ti aiutano a far crescere la consapevolezza d’essere bravi. Ma non bisogna guardare più all’amichevole contro il Napoli“. Un aspetto rilevante contro il Napoli di Spalletti è stata la prestazione positiva di alcuni giovani: “Sui giovani c’è bisogno di tempo, per far sì che lavorino ognuno nel proprio percorso. Sono sicuro che sono dei ragazzi che hanno voglia di crescere e che durante il campionato troveranno lo spazio per farsi notare”. Infine, ancora nessun chiarimento sulla formazione di domani: Sau o Moncini? Sono due attaccanti con caratteristiche diverse, e non c’è adesso qualcuno in vantaggio per la maglia da titolare. Acampora sta facendo bene da un punto di vista fisico, può giocare dall’inizio, ma la scelta del modulo non dipende da lui”. E sulla favorita per la vittoria del campionato, concludendo, Caserta non si esprime: “E’ ancora presto per fare valutazioni: ci sono delle squadre partite con l’intenzione di vincere il campionato, ma non c’è ancora una favorita”.

Probabili formazioni:

Benevento (4-2-3-1): Paleari; Letizia, Glik, Barba, Foulon; Ionita, Calò, Improta, Insigne, Elia, Moncini; All. Caserta

Lecce (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Lucioni, Tuia, Vera; Helgason, Hjulmand, Majer; Strefezza, Coda, Olivieri; All. Baroni