Pippo Inzaghi si presenta in maniera pacata e cinica davanti ai microfoni dopo la cocente sconfitta arrivata in casa contro i veneti del Chievo Verona: “Siamo ovviamente dispiaciuti per il risultato, volevamo concludere diversamente nel nostro stadio. Non posso addossare particolari colpe ai ragazzi, siamo aritmeticamente in A da un mese, erano ovvi e preventivabili alcuni cali di tensione. La sfida è stata combattuta e abbiamo provato a riagguantarla, purtroppo la palla oggi non voleva saperne di entrare; ora testa ad Ascoli per chiudere questa stagione da record al meglio”.
Considerazioni sparse sui vari giovani schierati in campo quest’oggi: “Ho provato per quanto potessi a mettere Pastina a suo agio: essendo lui un mancino non può fare il centrale quando gioca Caldirola, ragion per qui ho preferito metterlo terzino sul suo piede, a sinistra. Bene anche Rullo, i giovani sono una risorsa importante, possono darci freschezza”.
Tributo poi al suo Presidente Oreste Vigorito, appena insignito della cittadinanza onoraria della città di Benevento: “Sono contentissimo per lui! Merita il riconoscimento per quanto fatto in questi anni, è un imprenditore di successo e con lui ho un ottimo rapporto, mi sento a casa. Faccio il possibile per renderlo orgoglioso, ci aspetta una bella sfida ma sono certo che ce la faremo”.
Un pensiero infine su Kamil Glik, difensore polacco ex Torino e Monaco appena acquistato dai Sanniti ed oggi in tribuna per assistere al match dei nuovi compagni: “Si tratta di un calciatore di livello indiscutibile, una prima scelta per noi. Se devo essere sincero dubitavo potesse veramente arrivare, la società mi ha fatto un grande regalo. Ha lo spessore, la personalità e le qualità che ci servono per fare bene in Serie A. La prima impressione è ottima: ha grande voglia, con questo spirito potrà aiutarci non poco a salvarci”.
