Dopo la partita vinta per 2-1 contro il Nardò, il mister del Nola Alfonso De Lucia ha rilasciato a Campania Nel Pallone il suo commento a caldo su quanto visto nei 90 minuti. Queste le sue dichiarazioni:
Mister, una partita portata dai suoi ragazzi a casa in maniera sofferta ma meritata. Dal suo punto di vista, cosa l’ha convinta particolarmente e cosa invece c’è ancora da migliorare?
“Non è stata una partita facile per i miei ragazzi, il Nardò lo conosciamo e sappiamo che è un avversario tostissimo, con una difesa a 3 sulla carta ma nella realtà dei fatti a 5 in molteplici fasi della gara, trovare il modo di fargli del male non era semplice. Però non è una sorpresa, sappiamo che squadre del genere in questo girone ne troveremo molte, nessuna partita è mai facile e l’unico modo che abbiamo per vincere è giocare come sappiamo, palla a terra: a volte ci è riuscito bene, altre meno, abbiamo senz’altro margini di miglioramento ma siamo agli inizi, è normale. Faccio i complimenti ai miei ragazzi ma anche agli avversari, anche dopo l’espulsione non sono mai usciti dalla partita e ci hanno sempre creduto”.
Dopo il 2-0 la partita si è molto innervosita, sia da una parte che dall’altra. Da allenatore, quali sono state le sue parole per provare a mantenere i ragazzi calmi per gestire il vantaggio?
“Ad essere sincero non è mai semplice, io sono stato giocatore e so cosa si prova in determinati momenti, tu allenatore puoi parlare quanto vuoi ma i ragazzi a volte non ti ascoltano neanche, perché l’agonismo sale davvero a livelli enormi, è normale e lo è di più in queste categorie. L’importante è non esagerare mai con le parole o con i gesti, su questo devo ringraziare anche il mio staff perché la squadra è stata dentro la partita fino alla fine sia fisicamente che mentalmente, considerando che abbiamo cominciato tardi la preparazione è un risultato straordinario”.
Queste sono solo le prime partite di campionato, ma si è già fatto un’idea in percentuale sulla condizione della sua squadra? Ci sono ancora margini di crescita, e se sì, quando crede che vedremo il pieno potenziale?
“Come hai detto tu essendo agli inizi nessuno è ancora al suo massimo livello, io credo che siamo a un buon 60-70% e che quindi ci sia ancora un ampio margine per migliorare. Noi cercheremo di farlo il prima possibile, il motto che uso sempre con i ragazzi è ‘siete pagati prima per allenarvi, poi per giocare la domenica’. Questa è la filosofia della società e per questo motivo i miei ragazzi devono pensare sempre a lavorare duro nella settimana, se questo viene fatto nella maniera giusta non ho dubbi che presto raggiungeremo una condizione fisica, tecnica e tattica di ottimo livello”.
